La macchina di Pescara2009 scalda i motori, presentazione a Roma

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp PdN 328 3290550

Letture:

1223

ROMA. A ventidue giorni dalla cerimonia di apertura di Pescara2009, dal 26 giugno al 5 luglio prossimi, a Roma si è svolta senza intoppi la conferenza stampa di presentazione dei XVI Giochi del Mediterraneo.


Presenti tutte le più alte cariche istituzionali della Regione Abruzzo e del Coni.
Il presidente del Coni, Gianni Petrucci, Raffaele Pagnozzi segretario generale del Coni, il sottosegretario allo Sport Rocco Crimi, il vicepresidente della giunta regionale Abruzzo, Alfredo Castiglione.
Per quanto riguarda il comitato organizzatore dei Giochi sono intervenuti anche Roberto Fabricini, vice commissario dell'organizzazione di Pescara2009, il direttore generale dell'Area Media Marco Del Checcolo ed il direttore generale del comitato organizzatore, Mario Di Marco.
Nella conferenza Marco Balich, presidente di K-Events e produttore esecutivo della cerimonia, ha presentato la modalità della cerimonia d'apertura dei Giochi in programma allo stadio Adriatico il 26 giugno prossimo. In omaggio al capoluogo de L'Aquila il giorno precedente avrà inizio la “cerimonia dell'acqua”.
Un'anfora di ceramica di Castelli verrà riempita alla Fontana delle 99 Cannella a L'Aquila da Romina, la mamma del primo bambino nato appena mezz'ora dopo il sisma del sei aprile scorso. L'anfora viaggerà tra i comuni colpiti dal terremoto per congiungersi “all'acqua del Mediterraneo” che arriverà da ognuno dei paesi partecipanti bagnati dal mare. Pescara2009 vedrà la partecipazione di 23 nazioni che gareggeranno in oltre trenta impianti sportivi sparsi per l'Abruzzo.
Notevoli le cifre complessive dell'evento. Saranno presenti oltre 700 persone della comitiva italiana, un numero di molto superiore rispetto i 418 dell'edizione spagnola di Almeria. Non mancheranno atleti già medagliati nelle olimpiadi. La nazionale italiana di calcio verrà rappresentata dai ragazzi under 20 allenati da Francesco Rocca. Sarà un'edizione record con oltre quattromila atleti
«L'Italia farà una brillante figura davanti al mondo. Del resto c'è in gioco il nostro primato nel medagliere dei Giochi del Mediterraneo». Parole votate alla speranza e all'ottimismo da parte Gianni Petrucci, intervenuto come presidente del Coni.

IL COMMISSARIO STRAORDINARIO AI GIOCHI MARIO PESCANTE

Non poteva mancare alla cerimonia ovviamente Mario Pescante, deputato alla Camera e soprattutto commissario straordinario dei Giochi del Mediterraneo: «a rendere realtà Pescara2009 è stata una squadra compatta che ha saputo tenere la politica a debita distanza. L'Abruzzo si presenta a questo evento con orgoglio, unità d'intenti e volontà di rinascere». È chiaro il riferimento al terremoto che ha colpito l'Abruzzo lo scorso sei aprile».
«Qui convergerà il gotha dello sport mondiale» – prosegue Pescante – «un risvolto che già da solo avrebbe determinato il governo a scartare l'opzione della rinuncia. I Giochi sono un messaggio di pace, dove i popoli ritrovano nello sport una comunanza di valori. Il Mediterraneo è un ponte tra civiltà».
Mario Pescante sarà in Abruzzo lunedì per visitare il Villaggio Mediterraneo di Chieti. Il commissario straordinario è chiamato a certificare l'apertura della struttura che prevede l'ospitalità di circa seimila persone. Il villaggio, parola dello stesso Pescante, sarà l'alloggio a partire dal sette luglio di cinquemila giornalisti accreditati per il G8.

GLI INTERVENTI DI CASTIGLIONE, PAGNOZZI E DI MARCO

Il vicepresidente della giunta regionale, Alfredo Castiglione, ha parlato anche a nome del presidente Gianni Chiodi: «l'Abruzzo è stato colpito al cuore ma i Giochi faranno capire di che pasta è fatta la nostra terra. Pescara2009 unirà attraverso il mare nel dialogo. Accoglieremo tutti a braccia aperte».
Il segretario generale del Coni, Raffaele Pagnozzi, pone invece l'accento sull'elevata partecipazione di atleti già medagliati nelle Olimpiadi: «nel lotto delle nostre atlete abbiamo diverse plurimedagliate alle Olimpiadi come Idem, Pellegrini, Vezzali e la Grambassi».
Per il direttore generale del Comitato Organizzatore Mario Di Marco: «è una sfida per l'Abruzzo, ma al termine dei Giochi resteranno impianti all'avanguardia per tutta la regione. Importante è anche la nuova veste dello stadio Adriatico. È un vero e proprio stadio olimpico in una regione che conta poco più di un milione di abitanti. Quasi il 40% dell'intero budget è stato impiegato nella ristrutturazione e nella messa a norma dell'impianto».

PRIME DEFEZIONI

Non tutto comunque è rose e fiori. Ha annunciato la propria assenza ufficiale la nazionale di calcio del Marocco. Out per scelta propria anche la selezione di pallanuoto della Libia. Per effetto di queste defezioni dovranno essere riformulati tutti i gironi. Tra le assenze in campo italiano spicca quella della nazionale di pallavolo maschile che verrà rimpiazzata da una rosa di rincalzi.
05/06/2009 11.27