Medaglia d’oro al merito civile nel ricordo di Carlo Lombardo

Alessandro Biancardi

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L’AQUILA. Dopo 43 anni la medaglia d’oro al merito civile al vice comandante dei carabinieri, Carlo Lombardo, morto nel 1966.


Domani, 5 giugno 2009, nel corso d'una solenne cerimonia che si terrà a Roma, il Capo dello Stato, Giorgio Napolitano, concederà ai familiari del giovane aquilano caduto dell'Arma, Carlo Lombardo, la medaglia d'oro al merito civile.
Lombardo, all'epoca era vice comandante della stazione di Villagrande Strisaili (provincia di Nuoro), nel cuore della Barbagia, venne tragicamente ucciso nel corso d'un agguato con successivo conflitto a fuoco, nella notte tra il 23 e 24 dicembre del 1966, mentre concludeva le indagini sull'assassinio d'un abitante del centro barbagino.
La motivazione della medaglia d'oro è la seguente: «Vice Brigadiere in sottordine alla stazione distaccata operante in area particolarmente sensibile sotto il profilo dell'ordine e della sicurezza pubblica, assicurava, esponendosi personalmente a grave rischio, il rispetto delle leggi e dei regolamenti, investigando, in tale contesto, in ordine ad un efferato omicidio. Il suo impegno provocava la violenta reazione di un malvivente, che non esitava a tendergli un vile agguato indirizzandogli un mortale colpo di fucile. Nobile esempio di elette virtù civiche, elevato spirito di servizio e non comune senso del dovere, portati all'estremo sacrificio».

04/06/2009 12.20