Pineta D'Avalos. Le associazioni ambientaliste contro Albore Mascia (Pdl)

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Alle associazioni ambientaliste non piacciono i programmi del candidato del centrodestra Albore Mascia per la Pineta D’Avalos: «non è un giardino ma una riserva»


Mila Donnambiente, Ecoistituto Abruzzo, Marevivo e Italia Nostra pongono l'accento sull'attuale situazione della Pineta D'Avalos a Pescara, in particolare sul progetto “Parco delle idee” presentato nei giorni scorsi dal candidato sindaco del centrodestra Luigi Albore Mascia. Secondo le organizzazione ambientaliste dietro al progetto c'è soltanto la volontà di abolire la riserva naturale della pineta dannunziana: «dalle sue parole lette sui giornali ci pare che Albore Mascia non abbia mai definito “riserva naturale” la Pineta, parlandone soltanto come “di giardino”. I punti schematici del progetto illustrato prevedono una visione generale con iniziative e propositi che giudichiamo inquietanti. La realizzazione di questo progetto porterebbe alla veloce distruzione dell'ambiente naturale protetto».
Le associazioni ambientaliste annunciano dunque la loro ferma opposizione all'idea del candidato sindaco Albore Mascia, con iniziative culturali ed altro: «per assicurarsi che lo svolgersi delle attività umane non distruggano la pineta, la legge prevede la redazione del piano di assetto naturalistico, ossia la gestione di pertinenza delle riserve naturali che il comune ha già adottato ed aggiornato in maniera definitiva di recente. L'importanza della riserva è elevata».
Secondo la legge istitutiva e previsioni e le prescrizioni del piano di assetto naturalistico e le conseguenti norme applicative costituiscono vincolo per la pianificazione urbanistica di livello comunale e sovracomunale.
Musica, ristoranti, piste illuminate anche di notte, inquinamento acustico e disturbo della quiete non sono compatibili, per le associazioni ambientaliste, con norme di salvaguardia e piano di assetto: «la flora della Pineta Dannunziana ammonta a circa 345 specie.
Un grande numero per un'area così piccola. Diverse sono anche le specie indigene, cioè quelle esistenti solo in questa parte di mondo. Anche la dotazione faunistica è di tutto rilievo soprattutto a livello ornitologico con numerose specie nidificanti».
04/06/2009 11.26