Liste con simbolo e nome uguali: diatriba aperta tra Pesaro e Silvi

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp PdN 328 3290550

Letture:

2035

IL CASO. SILVI. Un candidato alle elezioni comunali a Silvi accusato di plagio del simbolo del partito. Può succedere anche questo in politica ed è il caso di Enzo D'Isidoro della lista civica Città in Comune, citato dal candidato sindaco alla Città di Pesaro, Maurizio Sebastiani, dell'omonima lista.

Il dubbio del “copia e incolla” è stato sollevato dalle Marche: «abbiamo appreso con stupore che un odontoiatra di Silvi Marina ha dato vita ad una lista civica con il nome “Città in comune”, lo stesso della nostra lista civica nel pesarese».
Anche se l'eventualità di omonimia è frequente in partiti politici radicati in aree geografiche diverse, stupisce il fatto che entrambe le liste -assolutamente non collegate tra di loro- possiedono lo stesso identico simbolo.
Proprio questo fa assumere alla vicenda un lato grottesco: «il candidato abruzzese ha preso il marchio del nostro sito senza prendersi neppure il disturbo di camuffarlo» – sottolinea il partito pesarese – «il simbolo appartiene al suo creatore, il grafico pesarese Fabio Flaminio, che si muoverà a sua discrezione».
Il caso è alquanto curioso anche perché entrambe le liste, fino a poco tempo fa ignoratesi a vicenda per ovvie ragioni geografiche, possiedono una propria pagina personale sul social network Facebook.
«La prossima assemblea» – comunica Città in comune di Pesaro – «deciderà eventuali mosse da compiere. Non giudichiamo se si è trattato di ingenuità, ignoranza o semplice furbizia. Sarebbe bastata una telefonata e una semplice richiesta di liberatoria. Vedere apprezzato il nostro lavoro di comunicazione non poteva che farci piacere, ma questa mancanza di rispetto per il lavoro altrui denota valori diversi da quelli sbandierati da Enzo D'Isidoro».
«Questi» – conclude la lista civica romagnola – «nella sua biografia aveva coniato per se il motto “prima di fare, essere”. Ci pare che il più adatto sarebbe stato “Prima di fare, copiare...”».
Per porre fine alla grottesca polemica è arrivata puntuale la risposta di “Città in comune” di Silvi Marina.
«È giusto che risponda personalmente a tutte le critiche degli ultimi giorni circa questa vicenda» – ha sottolineato Enzo D'Isidoro – «mi sono subito messo in contatto con Maurizio Sebastiani e da persone civili stiamo già risolvendo la questione. Mi spiace che alcuni abbiamo gridato già alla vittoria o allo scandalo quando questo non è scoppiato. Nel paese che vogliamo le dispute si risolvono pacificamente. Chiedo scusa in prima persona. Non voglio nascondermi o trovare giustificazioni vane ed inutili per quello che è successo. La vicenda verrà risolta in tempi brevissimi».
Non manca però nella risposta di D'Isidoro un pizzico di pepe: «non voglio parlare di errori e disattenzioni, neanche di offese gratuite scritte nel loro post. Anche una grande disattenzione non può nascondere quello che deve contare qui a Silvi. Anche io ho cose da dire importanti e serie per questa città».

Andrea Sacchini 03/06/2009 11.32