Distrugge 14 auto a Giulianova, fotografo in manette

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp PdN 328 3290550

Letture:

1580



GIULIANOVA. Poco dopo le 4.30 di questa mattina Lucio Merla Vitalone Lucio, 53enne di Giulianova, da tutti conosciuto come “Lucio”, in preda ad un raptus, con un grosso pezzo di cemento ha cominciato a sfondare i parabrezza e lunotti posteriori di diverse macchine parcheggiate a Giulianova Paese. 14 in tutte le autovetture colpite ma il bilancio sarebbe stato sicuramente superiore se non fosse intervenuta una pattuglia del Norm che ha praticamente “salvato” dal danneggiamento una bella e fiammante Mercedes.
I militari infatti, lo hanno bloccato proprio mentre stava rompendo il parabrezza del veicolo.
Per “Lucio” sono inevitabilmente scattate le manette e per lui si sono aperte le porte del carcere di Castrogno in attesa dell'udienza di convalida davanti al Giudice del Tribunale dove dovrà difendersi dall'accusa di danneggiamento aggravato.
L'uomo è un fotografo amatoriale e da circa trent'anni non è mai mancato ad una competizione sportiva del Giulianova calcio allo stadio Fadini ed alle cerimonie religiose, soprattutto quelle tenute presso il Santuario dello Splendore di Giulianova.

CHIAMA I CARABINIERI E ….VIENE ARRESTATO

SILVI. Aveva chiesto aiuto ai Carabinieri di Silvi Marina segnalando la presenza di giovani sconosciuti che volevano entrare in casa ma si è visto subito dopo ammanettare dagli stessi militari intervenuti.
Massimiliano Ventrone, 36 enne di Catania, viveva in un appartamento del quartiere residenziale denominato "Silville" nella zona sud della città. I militari erano stati chiamati dal giovane che aveva segnalato la presenza di alcuni soggetti che volevano entrare nella sua casa.
E'apparso subito tutto strano agli occhi dei Carabinieri di Silvi che, una volta entrati nell'appartamento di Ventrone, hanno capito che forse la segnalata presenza di giovani sotto la sua abitazione era legata a questioni di droga.
Per questo i militari hanno perquisito l'intera abitazione rinvenendo tra l'immondizia vari pezzi di hascisc suddivisa in dosi per un peso complessivo di 50 grammi circa e del materiale per il confezionamento.
Il giovane dichiarato in arresto con l'accusa di detenzione al fine di spaccio è stato rinchiuso nel Carcere di Castrogno a disposizione del procuratore di turno presso la Procura di Teramo.

29/05/2009 14.56