Ponte del mare tra le polemiche: aggressione sotto gli occhi della polizia

Alessandro Biancardi

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Ponte del mare tra le polemiche: aggressione sotto gli occhi della polizia
PESCARA. Alcune centinaia di persone per la presentazione del Ponte del Mare. * LE REAZIONI ALLA PRESENTAZIONE DEL PONTE
Nessun taglio del nastro (perché il ponte non è pronto) e nessuna bandiera piantata come era stato annunciato fino all'ultimo momento (anche nel discorso tenuto dal vicesindaco D'Angelo).
L'amministrazione tiene banco: Camillo D'Angelo dal palco e Luciano D'Alfonso tra la gente a stringere mani.
Tutti presenti: maggioranza e opposizione.
Tutti insieme appassionatamente per approfittare dei presenti e fare campagna elettorale.
Ad essere in disaccordo con la presentazione-inaugurazione sotto campagna elettorale sono stati, invece, alcuni candidati della Lista civica Pescara 5 stelle degli Amici di Beppe Grillo, accompagnati dal candidato sindaco Stefano Murgo.
Prima della cerimonia avevano alzato un cartello con la scritta: «campagna elettorale abusiva» (era già successo alla inaugurazione del Circolo Aternino).
A quanto pare la cosa non è piaciuta ad un “signore” molto robusto, che dopo aver intimato di abbassare lo striscione, si è scagliato con pugni e calci sul candidato sindaco, poi su Gianluca Vacca e Valter Di Loreto.
Per fortuna non hanno riportato ferite.
Gianluca Vacca ha raccontato che «il violento è stato allontanato da alcune persone e poi dalla polizia, mentre alcuni ispettori della Digos si avvicinavano a noi. Immediatamente abbiamo chiesto all'ispettore Facchino di identificare l'aggressore per sporgere subito denuncia, ma l'ispettore, dopo essersi allontanato, è tornato affermando che la polizia aveva lasciato andare l'uomo senza identificalo. Come fa la polizia a non chiedere le generalità a una persona che va in giro a picchiare e aggredire inermi cittadini che esercitano un diritto costituzionale? La cosa ci sembra molto strana».
Gli amici di Beppe Grillo hanno poi continuato la loro protesta pacifica e silenziosa tenendo i cartelli alzati durante tutta la manifestazione.
Uguale anche la motivazione: «la legge 28 del 2000, all'art. 9, stabilisce che le Pubbliche Amministrazioni non possono fare comunicazioni sotto campagna elettorale se non per questioni di particolare urgenza per la cittadinanza».
Sul palco intanto andavano gli interventi.
L'architetto Walter Pichler, progettista del Ponte del Mare ha salutato con soddisfazione la realizzazione del ponte: «spesso i nostri progetti rimangono su carta, invece qui, anche se non è ancora finito, il ponte è stato costruito».
Il microfono è poi passato al professore Enzo Siviero, collaudatore del Ponte che ha messo in evidenza la velocità con cui è stato costruito il ponte e ne ha sottolineato il carattere di «nuovo luogo della città».
Quest'opera ha un collaudatore onorario quale il sindaco di Mostar, Ljubo Besic che è riuscito a strappare un fragoroso applauso ringraziando Luciano D'Alfonso.
Ha poi parlato il vicesindaco Camillo D'Angelo:«quest'opera non è di una sola parte, che l'ha fortemente voluta, ma di tutta la cittadinanza senza distinzioni di colore politico».



Il vicesindaco ha poi ringraziato i finanziatori: «voglio ringraziare coloro che hanno reso possibile il realizzarsi di questo sogno. In primo luogo la Fondazione Pescar Abruzzo e il suo Presidente Nicola Mattoscio, che ha anticipato già nel 2002 l'idea di un ponte pedonale che congiungesse le due sponde, mettendo a disposizione la maggior parte delle risorse necessarie per la realizzazione. Ringrazio, inoltre, titolari e responsabili di Fater Spa, Toto Costruzioni, Gruppo Ferri, Gruppo Di Properzio, società Almacis, che hanno contribuito a completare il bisogno finanziario per la costruzione del Ponte. Ringrazio il progettista del Ponte, Walter Pichler, che ha donato alla città questo splendido progetto; il Prof. Siviero, che sta condividendo con noi ogni momento della sua realizzazione».
Il tutto si è concluso con l'inno di Mameli e con i palloncini colorati che venivano lasciati andare verso il cielo.
Quindi nessuno è salito sul ponte («ancora solamente poggiato» ha detto Pichler) per piantare la bandiera italiana, come era stato annunciato dal vicesindaco.
C'è stato anche un breve intervento di Suor Olga Pignatelli, membro della Commissione dei saggi (commissione che assegna il premio “il Delfino d'oro). Tra la gente c'era il candidato sindaco Marco Alessandrini che ha ascoltato tutti gli interventi.




«Non parlo perché c'è una certa ortodossia da rispettare», ha detto a PrimaDaNoi.it. Invece in mezzo alle persone, avvolto dagli abbracci e dai saluti c'era il sindaco uscente Luciano D'Alfonso. Per lui striscioni e ringraziamenti.
Ha approfittato della folla anche il candidato sindaco Luigi Albore Mascia che con il suo staff distribuiva i suoi volantini.
25/05/2009 9.47

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LE REAZIONI ALLA PRESENTAZIONE DEL PONTE

Si sono registrate numerose reazioni alla manifestazione organizzata dal Comune di sabato per presentare l'opera anche se poco si è detto proprio sul Ponte che campeggiava alle spalle del palco con tanto di gru e staccionate di legno che delimitavano il cantiere.
Per Maurizio Acerbo (Rc) era «una presentazione da evitare».
«Esprimo solidarietà agli amici della Lista Grillo aggrediti nel corso di una sacrosanta protesta», ha detto Acerbo, «la presentazione è l'ennesima scorrettezza istituzionale dell'era dalfonsiana. Il Ponte andava inaugurato dopo le elezioni e quando sarà effettivamente aperto alla cittadinanza. Si tratta della solita furbata per fare propaganda elettorale a spese del Comune.
In realtà lo scopo principale della stessa campagna pare essere quello di celebrare l'ex-sindaco e delegittimare l'operato della magistratura attraverso un plebiscitarismo di stile berlusconiano. Dovevamo entrare in Europa e stiamo finendo dritti a Ceppaloni.Mi sembrerebbe opportuno un bel comizio di Cirino Pomicino per chiudere la campagna elettorale».
Duro anche il senatore Andrea Pastore (Pdl) che sembra allargare il raggio d'azione alle «istituzioni» quelle che hanno permesso tutto questo probabilmente senza intervenire.
«Mentre D'Angelo, calpestando la fascia tricolore che indossa senza onore», ha detto Pastore, « fa il comizio sulle ceneri dell'amministrazione comunale, Alessandrini partecipa senza batter ciglio all'ennesimo strappo istituzionale da parte dell'Amministrazione di cui è componente e D'Alfonso gongola, pensando di aver ancora una volta umiliato le istituzioni che lo hanno colpevolmente tollerato per troppo tempo».
Parole forti che sembrano far intravedere una certa distrazione di certe parti delle istituzioni che nonostante numerose sollecitazioni sono apparse sempre piuttosto blande nell'intervenire e nel sanzionare palesi violazioni di norme.
«Abbiamo assistito, evidentemente, agli ultimi fasti di un impero in decadenza – ha commentato Albore Mascia (Pdl)-: abbiamo visto i soliti palloncini, la solita musica, il solito palco, la solita iniziativa elettoralistica, ma niente più. Il varo del ponte non c'è stato come ampiamente previsto: non sono stati rispettati i tempi di riconsegna e chiusura dei lavori, ormai nutriamo il timore tangibile che quell'opera non sarà pronta neanche per i Giochi del Mediterraneo, e tantomeno a luglio. Come preventivato, quel ponte rimarrà una delle pesanti eredità lasciate alla nostra amministrazione che tra quindici giorni scoprirà la ragione reale del mancato completamento della struttura. Abbiamo ascoltato con attenzione il discorso elettorale di commiato del vicesindaco, dedicato a un'opera per la quale, in verità, dovrebbe nutrire più di un imbarazzo, parlando di una struttura, l'ennesima, finita all'attenzione della magistratura, tanto che appena giovedì scorso c'è stata l'ennesima acquisizione di atti e delibere. Ma evidentemente qualche imbarazzo c'è».
Per l'occasione il Pdl ha organizzato un volantinaggio contro l'inaugurazione che per la verità non è piaciuto ai residenti dei due quartieri della marina sud e nord.
Uno dei due volantini definiva il ponte «ciclocimiteriale» poiché il ponte unisce due quartieri che non brillerebbero –secondo una interpretazione dei residenti- per vitalità.
In realtà tuttavia il volantino parla chiaramente dei due cimiteri cittadini San Silvestro e Colle Madonna e non dei quartieri.

25/05/2009 9.31