Vincono i lavoratori, dopo due giorni di lotta sospeso sciopero alla Solfer

Alessandro Biancardi

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LANCIANO. E’ stato sospeso lo sciopero indetto da Fim e Fiom nello stabilimento Solfer.

Dopo due giorni di dura lotta, l'Azienda ha accettato di riconoscere le richieste avanzate dal sindacato.
La Solfer, senza un confronto preventivo, aveva aperto la procedura di mobilità con l'obiettivo di mettere fuori dal ciclo produttivo otto dipendenti.
A questo, si aggiungeva l'interruzione programmata del rapporto di lavoro per undici lavoratori somministrati (interinali).
Il tutto, in seguito ad una riorganizzazione, in parte già avvenuta, che avrebbe dovuto agevolare lo stabilimento di Perugia.
Dopo due giorni di sciopero, è stata annullata la procedura di mobilità.
L'azienda inoltre, si rende disponibile ad affrontare con il sindacato il tema: futuri assetti produttivi dello stabilimento di Santa Maria Imbaro.
«Il Movimento Sindacale», commenta soddisfatto Davide Labbrozzi, segretario provinciale Fiom, «con la lotta di questi giorni, ha affermato in maniera netta un principio di civiltà: le logiche di mercato non possono surclassare gli uomini e le donne. Chi pensa che gli assetti industriali possano derivare solo ed esclusivamente da logiche di convenienza (convenienza comunque tutta da provare), in questo caso preferendo lo stabilimento di Perugia a quello di Santa Maria Imbaro, tenta di affermare un concetto devastante per la nostra società».
Nei prossimi giorni, quando si aprirà il tavolo, il sindacato chiederà alla proprietà di rafforzare lo stabilimento di Santa Maria Imbaro. La Solfer, tra l'altro, lavora per Honda «e quindi», assicura Labbrozzi, «abbiamo anche motivazioni tecniche per sostenere le ragioni di questa lotta»

21/05/2009 11.59