Sospiri (Pdl):«Nel bilancio del Comune di Pescara c’è un falso»

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Lorenzo Sospiri (Pdl), consigliere regionale e candidato al consiglio comunale, questa mattina, nel suo comitato elettorale, ha dato la clamorosa notizia: «ho fatto l’accesso agli atti: c’è un falso in bilancio».

PESCARA. Lorenzo Sospiri (Pdl), consigliere regionale e candidato al consiglio comunale, questa mattina, nel suo comitato elettorale, ha dato la clamorosa notizia: «ho fatto l'accesso agli atti: c'è un falso in bilancio».









PESCARA. Lorenzo Sospiri (Pdl), consigliere regionale e candidato al consiglio comunale, questa mattina, nel suo comitato elettorale, ha dato la clamorosa notizia: «ho fatto l'accesso agli atti: c'è un falso in bilancio».
Sospiri, sostenuto dall'aiuto dell'onorevole Raffaele Delfino, si riferiva alla copertura finanziaria per la costruzione del “ponte nuovo” che dovrebbe collegare l'asse attrezzato all'area di risulta, il cui costo previsto è di 9 milioni di euro.
Sono stati individuati i finanziamenti ma «non accertati o impegnati»: 5 mln dall'Anas, 3 mln e 867 mila euro dalla Regione, più i 133 mila euro derivanti da un accordo di programma con la Fater.
«Il falso in bilancio» sarebbe proprio nella mancata copertura, infatti di questi soldi paventati, «zero euro sarebbero stati accertati prima di scrivere l'opera nel piano triennale 2009-2011».
«Se non viene accertata una copertura- ha ipotizzato Sospiri- in via preliminare siamo di fronte ad un falso in bilancio».
Il riferimento di Sospiri è ad una ipotetica irregolarità compiuta in un atto pubblico che potrebbe giuridicamente configurarsi nella fattispecie del falso in atto pubblico.
Una irregolarità presunta tutta da accertare.
Ma è «la politica degli annunci» che Lorenzo Sospiri è determinato a combattere.
«Gli elettori devono sapere- ha detto Sospiri - che con 9 milioni dei mecenati si sta facendo un ponte che non serve a nessuno, mentre i nove milioni per un ponte che serve a tutti non ci sono». Sospiri ha deciso «sfidare sui fatti e carte alla mano».
Ma perché non ha fatto l'accesso agli atti prima e ha portato le carte in consiglio?
«Lei lo sa che il 6 aprile c'è stato un "eventino" che ci ha tenuto impegnati?»
Eppure in consiglio comunale da quel doloroso 6 aprile ci sono stati consigli comunali di cui due straordinari.
E di cose ne sono state discusse ed approvate parecchie più o meno rilevanti ma comunque con molto dispendio di parole e tempo.
La battaglia, adesso che il consiglio comunale è sciolto, si combatte con carte fresche di stampa dalle sedi elettorali e non più dagli scranni della sala consigliare.
Poi si passa ad un altro tasto dolente: il Ponte del Mare.
L'invettiva sul costruendo (ed “inaugurando”) Ponte del Mare è stato un punto cardine della conferenza rivelatrice del duetto Sospiri- Delfino.
E' una questione vecchia, che vanta una scia di polemiche che prende il via molti mesi fa quando il centrodestra unito e compatto contestava le numerose irregolarità di «quest'opera ciclopica».
Il 9 marzo scorso, il fronte dell'opposizione annunciava di chiedere «l'interruzione dei lavori».
La questione riguardava per lo più- ma non solo- l'accesso alla zona ex-Cofa di proprietà della Regione.
Cosa è stato fatto dall'opposizione in questi mesi per fermare i lavori visto che era nelle loro intenzioni?
«La frittata ormai era fatta- si è giustificato Sospiri- il Comune ha ammesso di aver sbagliato con la questione dell'ex Cofa e ha predisposto un indennizzo per la Regione, quindi il problema per noi non c'era più».
Il dado era tratto e lo si sapeva.
Ma l'annuncio di fermare i lavori si fece lo stesso con una conferenza stampa ad hoc che vedeva schierati Carlo Masci (assessore regionale), Sospiri (consigliere regionale), Luigi Albore Mascia (capogruppo del Pdl in consiglio comunale), Berardino Fiorilli (Pescara Futura-Rialzati Abruzzo) ed altri.
In quella sede ognuno sentenziò su ogni singolo problema derivante dal Ponte del Mare: accessi ex Cofa, danni per la navigazione, draga che non passa, pilastro costruito nella vasca di raccolta di acque nere.
I problemi sembravano tantissimi ed enormi ed il centrodestra appariva forte e deciso a fermare il tutto, mentre ora sembra accontentarsi dell'indennizzo per la Regione.
L'onorevole Raffaele Delfino ha dichiarato: «Mascia non poteva fare nient'altro». E chissà se parteciperanno anche all'imminente inaugurazione del Ponte del Mare come è successo con lo Stadio Adriatico…
Intanto oggi le due estremità del ponte sono state congiunte e l'opera finalmente si avvia verso il termine nel fragore della polemica dell'ennesima campagna elettorale.

Manuela Rosa 15/05/2009 17.49



D'ANGELO: «SOSPIRI LA SPARA GROSSA»

«Sul Ponte Nuovo, poi, Sospiri la dice proprio grossa: anziché usare il buon senso e rilevare la capacità dell'Amministrazione che ha progettato e individuato le risorse per realizzare questa importantissima opera viaria attesa da anni, cerca di creare i soliti allarmismi parlando di mancanza di copertura economica, sfiorando persino la gaffe quando accenna ad un ‘falso in bilancio'».
E' la replica del vicesindaco Camillo D'Angelo che aggiunge: «il Ponte Nuovo rientra fra le opere previste dal PISU, il Piano Integrato di Sviluppo Urbano, che è stato approvato in Consiglio Comunale all'unanimità appena un mese fa. Sospiri, evidentemente, era distratto, perché ricordo che al momento del voto è uscito dall'aula. Se non l'avesse fatto forse conoscerebbe meglio i termini della vicenda. Il Ponte Nuovo, che ha un costo di 9 milioni di euro, sarà finanziato per 5 milioni con fondi Anas, per la parte restante con fondi della Regione Abruzzo. L'ANAS ha già definito le modalità di erogazione tramite una convenzione. La Regione li ha concessi con una delibera di Giunta».
15/05/2009 20.09

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