La protesta: «provinciale Ripa-Tollo ancora insicura»

Alessandro Biancardi

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RIPA TEATINA. «Nonostante le promesse di Coletti non è stata ancora messa in sicurezza la provinciale Ripa-Tollo».
E' questo il richiamo di un folto gruppo di residenti a Ripa Teatina, che abitano lungo la pericolosa arteria stradale, oggetto di una progettazione preliminare di lavori finalizzati alla sicurezza, mai trasformata in esecutiva.
I cittadini hanno preso carta e penna e hanno scritto al presidente, Tommaso Coletti, ed al consigliere provinciale di maggioranza, Amedeo D'Ortona (Pd), residente a Ripa Teatina per richiamare gli impegni assunti dall'ente provinciale, proprietario e gestore della strada.
«Tale arteria – spiegano nella lettera i residenti – rappresenta struttura viaria di primaria importanza, considerata la funzione cui essa assolve di collegamento del capoluogo provinciale con numerosissimi centri dell'interno (Miglianico, Tollo, Giuliano Teatino, Arielli, Crecchio, Ari, Canosa Sannita), oltre che con il casello autostradale Pescara sud – Francavilla. A tale rilevanza, dal punto di vista delle comunicazioni, non corrispondono standard di sicurezza e manutenzione adeguati: la strada si presenta sconnessa, con il manto stradale ormai vetusto per il lungo lasso di tempo intercorso dall'ultimo rifacimento e con assenza pressoché totale di segnaletica orizzontale».
«Assolutamente inefficiente» risulta altresì il sistema di raccolta delle acque piovane: «le cunette laterali sono ormai inadeguate, così come inesistenti sono i cordoli in cemento che li dovrebbero delimitare: ad ogni acquazzone in numerose zone si formano veri e propri pantani, con notevole pericolo per la sicurezza di veicoli e pedoni. Quello della sicurezza è problema, se possibile, ancora più grave: la presenza di tratti rettilinei provoca l'incremento esponenziale della velocità delle autovetture, tanto da aver indotto il Comune di Ripa Teatina ad installare impianti semaforici dissuasori della velocità, mentre l'assenza, in larghi tratti, di marciapiedi mette in serio pericolo l'incolumità di quanti si arrischiano a percorrere a piedi la strada».
«Occorre altresì evidenziare che in prossimità dell'incrocio che porta verso la C.da Casale di Ripa Teatina, nonché verso il casello autostradale, vi è una fermata dell'autobus, punto di raccolta di un ampia territorio che arriva fino alla citata C.da Casale, animata, soprattutto, la mattina da decine di ragazzi che frequentano gli istituti superiori del capoluogo».
La fermata risulta «priva di qualunque struttura adeguata allo scopo (spazi di sosta, pensiline ecc.), cosicché l'attesa degli autobus avviene praticamente in strada, con costanti rischi di investimento, facilmente ipotizzabili ove si valuti la velocità del traffico nella zona».

08/05/2009 9.06