Ritardi e allarmi per il mancato ripascimento nella riviera sud

Alessandro Biancardi

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PESCARA. «La riviera sud di Pescara ha bisogno urgente di sabbia per poter affrontare serenamente la nuova stagione balneare».


A soffrire, in particolare, è il tratto di arenile antistante gli stabilimenti balneari Coralba, Circolo della Vela, Riva d'Oro e Tramonto dove, addirittura sembra che le operazioni di ripascimento potrebbero avvenire solo dopo il 15 maggio, troppo tardi per non pregiudicare l'avvio della stagione balneare.
A lanciare l'allarme è stato il Consiglio Direttivo del Consorzio Imprese Balneari dell'Adriatico che ha sollevato il ‘caso'.
«Pescara sud non può più attendere – hanno ribadito il presidente del Consorzio Ciba Stefano Cardelli e Giuseppe Di Giacomo, titolare di Coralba -: tre anni fa, dopo drammatiche mareggiate che hanno anche determinato la distruzione di alcune concessioni, era finalmente stato avviato il progetto regionale Ricama che, tra l'altro, prevedeva il ripascimento dell'arenile con l'utilizzo di nuove tecnologie. Nel dicembre del 2006 le stesse operazioni sono però state sospese, lasciando fuori dall'intervento la cosiddetta vasca 5, ossia il tratto di spiaggia antistante Coralba, Circolo della Vela, Riva d'Oro e Tramonto e facendo mancare alla riviera sud almeno 20mila metri cubi di sabbia».
Quell'interruzione è stata seguita da lettere, richieste, incontri, «finchè proprio negli ultimi giorni – hanno proseguito Cardelli e Di Giacomo – sono finalmente ripresi i lavori di manutenzione del tratto di spiaggia. Ma anche in questo caso la nuova amara sorpresa: sembra infatti che l'intervento interesserà per ora solo il tratto che da Fosso Vallelunga-Villaggio Alcyone arriva sino a Francavilla. Sicuramente quella parte di litorale merita l'attenzione delle Istituzioni per i gravi problemi di erosione che pure si stanno registrando; ma a sollevare la preoccupazione e la rabbia dei balneatori e del Consorzio è che ancora una volta questa nuova tranche di opere lascerà fuori la vasca 5».
Chiara la posizione del Consorzio Ciba:«Le Istituzioni conoscono le carte e sanno che sulla riviera sud ci sono quattro stabilimenti balneari penalizzati che da tre anni attendono pazientemente il ripascimento che può avvenire grazie alla disponibilità di sabbia presso la Madonnina. Ora chiediamo di procedere subito con il trasporto dell'arenile, per consentire agli operatori di lavorare con tranquillità e dare loro il tempo necessario per allestire la concessione».

27/04/2009 15.11