L’Eni affida un altro appalto da 300mila euro alla ditta del sindaco Fratino

Alessandro Biancardi

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L’Eni affida un altro appalto da 300mila euro alla ditta del sindaco Fratino
ORTONA. Anche durante la piena emergenza terremoto non si smette di parlare della battaglia contro la petrolizzazione della regione. I comitati e le associazioni non abbassano la guardia. * LA NOSTRA INCHIESTA SUL CENTRO OLI ED IL CONFLITTO DI INTERESSI
Ma la notizia di oggi rischia di creare non poche polemiche ed un polverone forse senza precedenti.
La questione è fin troppo semplice: l'Eni, il colosso degli idrocarburi che da anni contratta con il Comune la costruzione di una mini raffineria, ha affidato un appalto alla ditta Buonefra, di Ortona, per un valore di circa 300mila euro.
Non appare un mero dettaglio il fatto che una quota della ditta è dell'attuale sindaco della città, Nicola Fratino.
Era stato proprio PrimaDaNoi.it a parlare per primo di un ipotetico conflitto di interessi tra il primo cittadino -che da sempre lavora in ambito portuale e dei servizi- e l'investimento dell'Eni che promette di far volare il porto di Ortona e le sue merci con una probabile ricaduta sull'indotto.
Se ne era parlato soprattutto in concomitanza della creazione di un consorzio di imprese che si sarebbero proposte proprio per la costruzione del centro oli: una Associazione di imprese in grado di coprire tutta la filiera e di consegnare la mini raffineria chiavi in mano.
Oltre Fratino (Buonefra) nella Ati figurano anche due ditte di costruzione dell'attuale presidente di Confindustria Abruzzo ed altre imprese abruzzesi dell'area chietina.
Ma l'affidamento dell'appalto alla Buonefra non sembra avere nulla a che fare con il centro Oli.
La scoperta l'ha fatta il blog www.apocalisseitalia.blogspot.com.
«Chi faceva affari con l'Eni a Ortona e dintorni continua a farne», si legge, «i legami economici tra il sindaco Fratino e le industrie petrolifere sono noti a tutti, ma di cifre fino ad ora non si e' mai parlato esplicitamente, almeno che io sappia. Cercavo tutt'altro questa sera e invece mi sono imbattuto nei rapporti economici che intercorrono tra la impresa portuale Buonefra srl e l'Eni. Ripeto, non e' cosa nuova ma ora ci sono le cifre, e ancora peggio la data del 12 Marzo 2009».
La Buonefra, come spiegato nel sito ufficiale della società, «è nata nel 1974 da un progetto promosso e realizzato da Giuseppe Buontempo, dai fratelli Nervegna e Giuseppe Fratino che operavano rispettivamente come Trasportatore (1930),
Agente Marittimo Spedizioniere Doganale (1950) ed Impresa Costruzioni (1955).
L'Azienda è ora condotta dalla seconda generazione». La seconda generazione comprende anche l'attuale sindaco Fratino di Ortona la cui maggioranza ha approvato la costruzione della raffineria di Ortona. Secondo quanto riporta questo sito alla Buonefra sono toccati 300.00 euro, Iva esclusa, per "Servizi di noleggio autogrù con operatore da effettuarsi nell'ambito delle attività del distretto di produzione DICS (Distretto Centro Settentrionale) principalmente zona Ortona e sue dipendenze".
Quella della Buonefra e' l'offerta vincitrice su altre 18 offerte ricevute, tutto scritto su dgMarket.
«Cosa ci sia da movimentare per quella cifra non c'è scritto ma sappiamo invece che per la Buonefra la crisi non sembra esserci», scrive l'autore del blog.
A questo punto appare come un ennesimo dettaglio il fatto che a Novembre 2007 sempre l'Eni spa aveva affidato alla Buonefra un altro appalto («senza indizione di gara») da 800mila euro.
24/04/2009 16.16