Test analisi, «in Abruzzo 5 volte più costosi che nelle Marche»

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp PdN 328 3290550

Letture:

1882

IL CASO. PESCARA. Due gare d’appalto quasi uguali, una in Abruzzo e una nelle Marche. Tutto ruota intorno agli esami di laboratorio negli ospedali. A vincere entrambe le gare una stessa ditta che ha però presentato due offerte differenti. Molto differenti: per prezzo e qualità.
IL CASO. PESCARA. Due gare d'appalto quasi uguali, una in Abruzzo e una nelle Marche. Tutto ruota intorno agli esami di laboratorio negli ospedali. A vincere entrambe le gare una stessa ditta che ha però presentato due offerte differenti. Molto differenti: per prezzo e qualità.

E, guarda caso, salta fuori che i singoli test di laboratorio costerebbero in Abruzzo 5 volte più che nelle Marche.
La storia, che ha in apparenza dell'assurdo ma che probabilmente avrà una spiegazione plausibile che speriamo di riuscire presto a scrivere, la racconta il consigliere regionale dell'Italia dei Valori, Carlo Costantini.
L'esponente dell'Idv mette sul piatto la lunga serie di contraddizioni, i numeri e i dubbi su come si possa accettare un risultato simile.
«I procedimenti di gara non sarebbero ancora definiti», spiega Costantini, «ma dalle risultanze provvisorie emergerebbero delle macroscopiche anomalie».
«Sono gare», aggiunge il consigliere dell'opposizione, «nelle quali si è deciso preventivamente di premiare il valore tecnico dell'offerta molto più del prezzo, ai fini dell'aggiudicazione definitiva».
Nelle Marche, infatti, la ditta vincitrice avrebbe proposto l'utilizzo di attrezzature tecnologicamente più evolute, che assicurano la totale autonomia del sistema, mentre alla ASL abruzzese avrebbe proposto l'utilizzo di un sistema non interamente autonomo, che implica comunque l'intervento di operatori.
Nelle Marche il valore economico dell'offerta è risultato di circa Euro 693.000,00 vale a dire un costo di 0,55 euro per test.
In Abruzzo il valore economico dell'offerta è risultato di circa Euro 6.311.000, ovvero 2,34 euro per test.
In buona sostanza un singolo test costerebbe alla Regione Abruzzo circa cinque volte rispetto al costo di un test analogo per la Regione Marche.
Qualcuno se ne è accorto?
«Le ragioni di un maggior costo», tenta di chiarire il dubbioso Costantini, «potrebbero essere derivate dalla circostanza che in Abruzzo il sistema dovrebbe essere allocato in due diversi ospedali o anche da altre ragioni di natura tecnica, legate a specifiche previsioni del bando di gara».
Ma, indipendentemente dalle pur possibili diversità delle due procedure di gara, il risultato finale non cambia: «è accettabile», domanda Costantini, «che in ospedali di due regioni confinanti gli esami di laboratorio abbiano un costo per la collettività così diverso tra loro?»
Tra l'altro, secondo Costantini, neppure la Asl abruzzese si aspettava di dover aggiudicare la gara a un prezzo così alto. «Infatti», spiega l'esponente dell'Idv, «la somma impegnata in bilancio risultava inferiore di circa 1,7 rispetto all'impegno economico richiesto per l'eventuale aggiudicazione».

24/04/2009 10.49


COSTANTINI: «CHIEDERO' L'ACCESSO AGLI ATTI»

«Vi sarebbero aspetti specifici dei bandi che renderebbero le differenze finali di prezzo più contenute rispetto a quelle sopra riportate e comunque non interamente valutabili attraverso parametri oggettivi», spiega Costantini.
«Vi sono, infatti, da considerare anche le caratteristiche tecniche dei macchinari richieste nel bando e poi concretamente offerte alle ASL, che incidono in modo rilevante nella formazione del prezzo finale ed incidono in modo ancor più rilevante nell'attribuzione di un giudizio soggettivo di qualità delle attrezzature, che costituisce il presupposto assolutamente prevalente per l'aggiudicazione della gara e che alcune Ditte concorrenti avrebbero già contestato alla ASL».
Di conseguenza, secondo Costantini, «per come vengono predisposti i bandi, la parte economica dell'offerta (quella che concretamente grava sui contribuenti) conta molto meno di un giudizio del tutto personale sulla qualità dell'attrezzatura offerta».
Cambia «parzialmente» l'origine «ma certamente non la sostanza del problema, se solo si considera come per effetto di questi meccanismi la stessa ASL che aveva stimato un costo massimo del servizio di circa Euro 4.700.000,00 dovrebbe ora spenderne circa 1.700.000,00 in più, per ricevere lo stesso numero di prestazioni».
Costantini nei prossimi giorni chiederà di poter accedere agli atti della gara.
27/04/2009 9.14