Scippo e suicidio falliscono, l’arresto no

Alessandro Biancardi

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PESCARA: Un pregiudicato è stato arrestato questa notte dai carabinieri. Aveva prima tentato di scippare una donna, poi il suicidio. Ha fallito in entrambi.
Questa notte i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile hanno tratto in arresto, in flagranza del reato di tentata rapina impropria, Biagio Giordano, 38enne pregiudicato di Pescara.
Per l'uomo la giornata era stata molto movimentata. Intorno alle 21:30, infatti in via Colle Innamorati aveva tentato di scippare la borsetta ad una anziana signora.
Il colpo però è andato storto e il malvivente è stato messo in fuga da alcuni passanti intervenuti in soccorso della donna, caduta per terra.
Probabilmente per il rimorso del suo gesto l'uomo ha tentato il suicidio: alle 22.10, a bordo della sua auto è arrivato nei pressi del fiume (in piena visto il maltempo) e si è gettato nel porto canale.
Ma alla scena ha assistito una motovedetta della Guardia di Finanza che ha subito allertato il personale della Capitaneria di Porto di Pescara.
L'uomo è stato tratto in salvo e dichiarato in arresto. Per lui non si sono aperte però le porte della cella di sicurezza ma quelle di una camera d'ospedale. Infatti Giordano è stato ricoverato al Civile di Pescara per ipotermia.
Questa mattina è stato convalidato il suo arresto.

CONTROLLI E DENUNCE

I carabinieri di Collecorvino hanno identificato un cittadino di nazionalità rumena, Laurentiu Castantinescu, 31enne, sul quale pendeva un'ordinanza di custodia cautelare emessa il 4 maggio 2005, dal Gip del Tribunale di Teramo per il reato di Associazione a delinquere finalizzata al favoreggiamento dell'immigrazione clandestina e allo sfruttamento della prostituzione.
La pattuglia di Loreto Aprutino, ha controllato tre cittadini extracomunitari, due senegalesi e un marocchino. Dal controllo delle impronte digitali, uno dei senegalesi, è risultato colpito da un provvedimento di espulsione emesso dal Questore di Pescara lo scorso 2 marzo, per cui veniva tratto in arresto per violazione della “Bossi/Fini”.
La pattuglia di Città S.Angelo ha denunciato un cittadino rumeno 28enne per porto abusivo di armi e arnesi per scasso, domiciliato a Montesilvano, trovato in possesso di uno sfollagente, un coltello e arnesi da scasso.
24/04/2009 9.39

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