Ugl: «no all’accordo con Saga». Si chiede chiarezza sui nuovi voli

Alessandro Biancardi

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Ugl: «no all’accordo con Saga». Si chiede chiarezza sui nuovi voli
PESCARA. Il segretario regionale Ugl Trasporto Aereo, Luciano Pantoni, respinge l'ipotesi di intesa tra le organizzazioni sindacali e la Saga (la società che gestisce l'aeroporto) per l'accordo aziendale di secondo livello e contesta una serie di operazioni in atto all'aeroporto d'Abruzzo, tra cui i nuovi voli.

Per quanto riguarda l'accordo, dice Pantoni, l'Ugl «ritiene che non saranno garantiti ai futuri assunti il premio di produzione o di risultato. In merito alle operazioni in corso nello scalo abruzzese, il sindacato chiede pubblicamente di fare luce su alcuni punti».
Il sindacato non si capisce, ad esempio, «come mai si programmino e reclamizzino nuovi voli e nuove rotte se il personale di rampa è insufficiente già ora, per l'espletamento delle attività in essere. Figuriamoci, quindi, cosa accadrebbe se si dovesse incrementare il traffico aereo».
«Non esiste, poi», continua Pantoni, «un piano industriale da portare alla concertazione con i sindacati, non sono previste assunzioni (nonostante l'attivazione dei nuovi collegamenti) e considerata la situazione viene utilizzato il personale delle cooperative, privo di specializzazione».
Sono stati assicurati dei contributi alle compagnie Ryanair e Onair per un importo di 6 milioni di euro, confidando nell'intervento finanziario della Regione Abruzzo. «Ci chiediamo», continua l'Ugl, «cosa accadrebbe se dovesse venir meno il contributo regionale: l'importo promesso andrà forse recuperato dal capitale sociale della Saga?»
Sempre parlando delle spese «si vocifera di un compenso record per il vice direttore della società, pari a 60.000 euro l'anno», continua Pantoni. «Queste voci corrispondono al vero? E soprattutto: questa figura professionale è prevista nello statuto? Se la società può permettersi queste spese perché nega il riconoscimento di lavoro straordinario ai dipendenti che hanno frequentato corsi di specializzazione fuori dall'orario di lavoro?»
Alla Ugl risulta inoltre che siano stati acquistati degli autobus per il trasporto dei passeggeri all'interno del sedime aeroportuale e per collegare l'aerostazione ai parcheggi da realizzare. «La spesa è stata di 700mila euro (compresi altri mezzi). Ma dove sono gli autisti abilitati? E gli autobus sono stati acquistati con una gara di appalto?»

22/04/2009 16.11