E' ancora allerta esondazione, si teme per il Tronto e per il Piomba

Alessandro Biancardi

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E' ancora allerta esondazione, si teme per il Tronto e per il Piomba
 ABRUZZO. Notte di tensione e di controlli lungo la costa abruzzese per rischio esondazioni dei fiumi Saline, Vomano, Tronto e il torrente Salinello. Per la protezione civile la situazione sta rientrando nella norma. A Chieti chiuso ponte sul fiume Sinello

E' straripato ieri sera a Villa Verrocchio di Montesilvano il fiume Saline poi la situazione e' tornata sotto controllo. Restano chiuse le due strade più a rischio, via Tamigi e via Foresta bloccate ieri dal sindaco Pasquale Cordoma con una ordinanza.
A presidiare la zona, insieme ai vigili del fuoco di Pescara, i vigili urbani di Montesilvano e la Protezione civile.
Il livello del fiume ha raggiunto i 3,33 metri e l'acqua lambisce la strada. La zona è quella dove dovrebbe sorgere un centro commerciale.
I terremotati aquilani che ieri sera erano stati allontanati dai bungalow in prossimità del fiume Saline sono rientrati nel campeggio.
La situazione è difficile anche in provincia di Teramo, sebbene per la Protezione civile si può parlare di «fase di miglioramento».
Il fiume Tronto e il torrente Salinello sono a rischio esondazione. In particolare il Tronto, che divide il territorio marchigiano da quello abruzzese (qui sono interessati i territori di Martinsicuro, Colonnella, Controguerra, Ancarano e Sant'Egidio alla Vibrata) è ai limiti della portata.
Il monitoraggio dei vigili del fuoco sta proseguendo a causa del previsto peggioramento delle condizioni meteo nelle prossime ore.
A Pineto, il sindaco Luciano Monticelli ha allertato il centro operativo comunale per la pena del fiume Vomano.
Il torrente Vibrata per il momento invece non desta preoccupazioni. I sottopassi ferroviari risultano liberi da ristagni d'acqua mentre sono state poche le richieste d'intervento per gli scantinati allagati. La polizia stradale di Teramo ha disposto la chiusura del tratto Della Ss80 raccordo di Teramo, tra Bellante e Sant'Atto per ingrossamento del Tordino.
E sempre a causa delle intense piogge di questa notte, si stanno verificando disagi sulle strade del centro sud.
L'Anas ha disposto in Abruzzo la chiusura temporanea al traffico della strada statale 80 del Gran Sasso d'Italia al km 41,400 e dal km 36,500 al km 45,000, per numerosi smottamenti di terreno che creano pericolo per la transitabilità. Chiusa per frane dovute al maltempo anche la strada statale 81 Piceno Aprutina, al km 68,300 ed al km 69,300; su tutta l'arteria si registrano tuttora piogge intense.




Maltempo di disagi e difficoltà anche per i terremotati. Nei campi si fa i conti con una notte passata sotto al diluvio e si cerca di tornare ad un minimo di normalità. Nelle tendopoli si asciuga quanto è possibile e si cerca di mettere in sicurezza le strutture. Ieri a Campotosto, vento forte pioggia hanno fatto crollare il tendone della mensa ed è dovuto intervenire l'Esercito per rimetterlo in piedi. Altri disagi nei campi di Genzano, Pianola e Preturo, mentre migliora la situazione nei campi all'Aquila, specie nel campo davanti alla Finmek dove da ieri sera parte dei pasti è stata assicurata anche dalla Croce Rossa. Nella tendopoli montata vicino alla chiesa di San Sisto momenti di tensione per i pasti arrivati in ritardo

LE PREVISIONI METEO

E sembra che anche nei prossimi giorni la pioggia non darà tregua, come spiega Giovanni De Palma di AbruzzoMeteo.it.
«Il tempo sulla Regione sarà caratterizzato da condizioni generali di cielo da nuvoloso a coperto con precipitazioni deboli o moderate, più probabili sulle zone pedemontane e collinari del versante orientale, a carattere sparso lungo la fascia costiera. Nuvoloso o molto nuvoloso sul settore occidentale con occasionali precipitazioni, in attenuazione nel corso della giornata. Graduale attenuazione della nuvolosità e dei fenomeni anche sul versante orientale, specie nel pomeriggio, in serata e nel corso della mattinata di giovedì. La giornata di giovedì inizierà all'insegna del cielo poco nuvoloso o nuvoloso, specie sul versante orientale, tuttavia la tendenza e' verso un graduale aumento della nuvolosità nel corso del pomeriggio e in serata con possibilità di rovesci e manifestazioni temporalesche, inizialmente più probabili sul settore occidentale, nell'aquilano. Instabile anche nel corso della giornata di venerdì con rovesci e manifestazioni temporalesche in probabile estensione anche sul versante orientale».
22/04/2009 11.59

CHIUSO TRATTO DI TERAMO MARE

La polizia stradale ha chiuso la Teramo-Mare nel tratto Bellante -Sant'Atto in entrambi i sensi di marcia della carreggiata per esondazione del fiume Tordino. Nel tratto interessato infatti i pilastri del viadotto sono stati intaccati dalla piena, provocando il distacco dell'asfalto dalla sede stradale, rendendola impercorribile.
Ad essere colpito risulta essere il secondo lotto della superstrada. E' tuttavia possibile percorrere solo brevi tratti. Uscita obbligatoria a Bellante in direzione Teramo e a Canzano in direzione Giulianova. Parziali interruzioni si registrano anche sulla strada provinciale per Cordesco (parallela alla Teramo-Mare). Attualmente è interrotta a causa della caduta di massi e detriti anche la strada provinciale 43 per Pietracamela che, dunque, risulta isolata.
Questa notte è stato chiuso un tratto della statale 80 dopo Montorio in direzione Campotosto ma ora l'Anas, dopo aver sgomberato la carreggiata, lo ha potuto riaprire.
Chiusa invece con ordinanza, questa mattina, la strada provinciale 491 nel tratto compreso fra Tossicia e Ornano.
I percorsi alternativi indicati agli automobilisti sono le strade provinciali 41 di Bascianella e 40 di Colledara.
Chiusa anche la provinciale di Acquaratola nel comune di Rocca Santa Maria.
Rimane chiuso e sotto osservazione il ponte di Castelnuovo sulla strada provinciale 23, mentre il ponte di Fontanelle di Atri sulla sp 553 non presenta problemi gravi e dunque riaprirà anche se solo nelle ore diurne.
Rimarrà chiuso dalle 21 alle 6.

SOPRALLUOGO DI CHIODI SU FRANA FIUME TORDINO

In mattinata il presidente della Regione, Gianni Chiodi, ha effettuato un sopralluogo sul tratto della Teramo mare chiuso al traffico a causa di una frana che ha provocato il crollo della carreggiata sul fiume Tordino. Il crollo è avvenuto intorno alle 8 lungo la Teramo mare nel tratto Sant'Atto-Bellante in direzione Giulianova. La causa del crollo è da imputare all'esondazione del fiume Tordino che ha eroso il tratto inferiore della sede stradale. Ad accorgersi del crollo sono stati due agenti della Polizia stradale che, notando una frattura sulla sede stradale interessata dal viadotto, hanno interrotto il traffico lungo la superstrada.
Il presidente della Regione si è intrattenuto circa un'ora sul tratto di strada interessato dallo smottamento insieme con alcuni addetti dell'Anas e il responsabile della Polizia stradale.
«Mi sembra che la situazione sia sotto controllo – ha commentato il presidente della Regione – e grazie al tempestivo intervento degli agenti della Polstrada si è evitato il peggio. Ora lavoreremo anche per riattivare al più presto questo tratto di strada che è vitale per la comunicazione viaria tra Teramo e la costa».
Nel pomeriggio il presidente visiterà alcuni piccoli centri della provincia di Teramo per accertare i danni causati dal sisma del 6 aprile e dalle consistenti piogge che da due giorni stanno interessando il territorio della provincia di Teramo.



SITUAZIONE CRITICA ANCHE SUL PIOMBA

Insieme al Vomano e al Saline, anche il torrente Piomba, tra Silvi e Città Sant'Angelo, è a livello di guardia e rischia di straripare.
Le abbondanti piogge cadute per tutta la giornata di ieri hanno fatto aumentare i livelli del torrente e immediatamente gli uffici comunali hanno preso le opportune cautele.
Questa mattina il livello delle acque del Piomba lambivano il viadotto ferroviario e quello stradale che lo attraversano, in un'ora particolarmente trafficata come quella della prima mattina.
Fortunatamente la situazione è migliorata nel corso della giornata, che non ha registrato particolari complicazioni, ma l'attenzione resta alta.
Il Funzionario Responsabile Protezione Civile del Comune di Silvi, Cesare Di Palma, sta collaborando con le forze di polizia e i gruppi Volontari per monitorare costantemente la situazione del torrente ma soprattutto delle aree circostanti prevedendo, in caso di peggioramento della situazione, il blocco del traffico lungo le strade potenzialmente interessate dall'evento.
Tutti gli uomini e le strutture del Comune sono stati allertati e avvisati di restare reperibili per le prossime ore nel caso in cui tornino a cadere piogge e precipitazioni.
Il sindaco Gaetano Vallescura ha detto che «tutte le nostre forze sono attive nel monitorare la situazione che avviene, purtroppo, in un momento di particolare sforzo delle energie dell'ente comunale dovuto alla presenza di molti sfollati aquilani presenti su tutto il territorio di Silvi».

22/04/2009 15.04

CHIUSO PONTE SUL FIUME SINELLO

«Su sollecitazione della Prefettura di Chieti è stato chiuso al traffico veicolare il ponte sul fiume Sinello, nel territorio del comune di Monteodorisio, lungo la strada provinciale Cupello-Scerni, a causa del maltempo. A darne notizia è il capogruppo del Pd alla Provincia di Chieti Camillo D'Amico. L'esponente del Partito democratico ha precisato che «la chiusura è solo di natura precauzionale ed è stata dovuta al fatto che le reiterate ed insistenti piogge di questi giorni hanno aumentato di molto la portata del fiume allargandone notevolmente l'ampiezza del letto e generando qualche preoccupazione nei tecnici che, unitamente ai cantonieri, stanno monitorando costantemente la situazione».