Vincenzo Dogali ai magistrati: «mai fatto né ricevuto favori da alcuno»

Alessandro Biancardi

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Vincenzo Dogali ai magistrati: «mai fatto né ricevuto favori da alcuno»
PESCARA. Continuano gli interrogatori del pool di magistrati (Bellelli, Di Florio, Mennini) della procura di Pescara che indagano sugli accordi di programma a Pescara. Si tratta della nota inchiesta sull’urbanistica partita nel 2006.

Ora i magistrati vogliono chiudere le indagini al più presto possibile, cosa che potrebbe accadere anche nel giro di un paio di mesi.
Oggi è stato ascoltato anche il presidente del consiglio, Vincenzo Dogali, indagato insieme ad altre 32 persone.
«Non ho fatto né ricevuto favori da alcuno» è in sintesi la sua difesa davanti al pm Pietro Mennini dall'accusa di corruzione.
Secondo gli inquirenti, Dogali, all'epoca dei fatti presidente della commissione urbanistica del Comune, si sarebbe interessato di questioni riguardanti alcune persone segnalate da Gianfranco Stromei, direttore della Saga, in cambio di un biglietto aereo gratuito Pescara-Milano per la figlia.
Anche Stromei, indagato per lo stesso episodio ed interrogato oggi, ha respinto le accuse a suo carico.
A Dogali viene contestato pure un altro episodio di corruzione, risalente sempre al periodo in cui era a capo della commissione urbanistica.
Secondo la procura, avrebbe chiesto ad un imprenditore di trovargli un appartamento da destinare ad ufficio.
Anche su quest'accusa Dogali si è professato innocente.
Sempre nell'ambito dell'inchiesta, è stato interrogato l'imprenditore Aristide De Cecco per un contributo di 15 mila euro versato alla fondazione "Europa Prossima", promossa su iniziativa di Luciano D'Alfonso, in corrispettivo della disponibilità e dell'appoggio fornito all'iniziativa edilizia riguardante il "Polo direzionale De Cecco".
Coinvolti nell'inchiesta anche i costruttori Antonio, Domenico e Franco Lamante, che si sono avvalsi della facoltà di non rispondere.
Gli interrogatori proseguiranno nella giornata di domani. Fra coloro che saranno ascoltati figurano l'ex assessore comunale all'urbanistica, Tommaso Di Biase e il funzionario comunale, Gaetano Silverii.
Mercoledì toccherà, invece, all'ex braccio destro del sindaco D'Alfonso, Guido Dezio.
Nei giorni scorsi sono stati interrogati tra gli altri il sindaco di Pescara, Luciano D'Alfonso, l'ex vescovo Cuccarese e l'ex assessore Licio Di Biase.

20/04/2009 15.34