Pianella: «la giunta aumenta tutte le tariffe». L’opposizione insorge

Alessandro Biancardi

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PIANELLA. In vista dell’approvazione del bilancio previsionale per il 2010 la Giunta comunale di Pianella, con una serie di delibere approvate il 27 marzo scorso, ha operato una revisione delle tariffe comunali.



L'opposizione non ci sta e si annuncia ancora un aspro confronto in consiglio comunale.
Il capogruppo Sandro Marinelli contesta fortemente la politica fiscale della maggioranza:«su una comunità che sconta già una pressione fiscale tra le più elevate dell'area vestina», dice, «si abbatte la inarrestabile sete di denaro dell'amministrazione D'Ambrosio che, incurante delle promesse elettorali, ha approvato una serie di delibere che costituiscono una vera e propria stangata per le già esanimi tasche dei contribuenti pianellesi».
Il capogruppo di minoranza entra nel dettaglio spiegando che:«la Tarsu è aumentata del 10%: una enormità se si pensa alle già altissime aliquote del 2008, solo perché ci si è rifiutati di accettare le pressanti richieste dell'opposizione che chiedeva di fare una gara d'appalto per trovare una società che offrisse prezzi migliori; le tariffe per la mensa scolastica e l'asilo nido registrano un aumento del 10% sulla maggior parte delle voci, nonostante i costi generali siano diminuiti e le entrate aumentate; le concessione per le sepolture registrano un aumento medio del 15 % rispetto alle tariffe adeguate solo 2 anni fa, (per le aree destinate a cappelle gentilizie si passa da 700 a 1000 euro al mq.)».
Marinelli conclude evidenziando anche un aumento «generalizzato» di quasi tutti gli altri servizi comunali che «suonano come una beffa se solo si legge il documento degli indirizzi di governo approvato dalla maggioranza D'ambrosio nel consiglio comunale del 08.07.08, con il quale si affermava di voler porre in essere una “politica tributaria che sia sempre più vicina al cittadino, e che nel corso dei cinque anni che ci aspettano per Governare insieme riuscirà a ridurre la pressione fiscale…”».
Il capogruppo ed i consiglieri Romeo Aramini, Antonio Berardinucci ed Alfonso Colliva , infine, annunciano «una serie di iniziative per impedire che in sede di approvazione di bilancio vengano confermate le delibere di giunta ed invitano tutti i cittadini a mobilitarsi in vista del prossimo consiglio assicurando una ampia partecipazione».

20/04/2009 11.56