Mascia candidato sindaco: «penserò anche a L’Aquila»

Alessandro Biancardi

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Mascia candidato sindaco: «penserò anche a L’Aquila»
PESCARA. «Il mio primo atto da sindaco sarà quello di promuovere una grande iniziativa per la ricostruzione de L’Aquila».


Lo ha detto oggi Luigi Albore Mascia nella conferenza stampa ufficiale di presentazione della propria candidatura a sindaco di Pescara svoltasi nella Sala consiliare del Comune, una candidatura sostenuta da tutte le forze di coalizione del centro-destra.
Presenti accanto ad Albore Mascia, infatti, il presidente della Regione Abruzzo Gianni Chiodi, il senatore Pdl Andrea Pastore, Antonio Menna per l'Udc, gli assessori regionali Carlo Masci e Alfredo Castiglione, il presidente del Consiglio regionale Nazario Pagano, il neo-coordinatore regionale del Pdl Filippo Piccone, con il vice Fabrizio Di Stefano, il coordinatore provinciale Lorenzo Sospiri e Maurizio Teodoro, in rappresentanza dell'influenzato Gianni Teodoro.
Centinaia i presenti in sala, tra esponenti politici, consiglieri comunali uscenti, assessori regionali in carica e cittadini.
Mascia, come ovvio, pensa anche a Pescara: «credo fermamente nelle potenzialità di rinascita della nostra città e come centro-destra abbiamo un'idea precisa dello sviluppo del territorio che sarà opera di squadra perché non credo nel progetto di ‘un uomo solo al comando'. Pescara ha bisogno del contributo di tutti».
Sulle vicende di Pescara è intervenuto anche il governatore: «la storia ricalca quella dell'amministrazione regionale, ossia un governo di centro-sinistra che si è concluso in modo non dignitoso. Luigi Albore Mascia ha coraggio, si è candidato una prima volta, è uscito sconfitto com'è accaduto anche a me, e ora si ripresenta con coraggio».
Chiodi ha sottolineato anche il candidato sindaco «non è un uomo della ‘politica politicante', ma è un professionista che sa parlare e ascoltare la gente. Sono sicuro che Pescara non si lascerà scappare l'occasione di avere una classe dirigente all'altezza delle nuove necessità della città e dell'intero Abruzzo».
«Il passato è passato», ha chiuso Mascia, «e il giudizio spetterà ai cittadini; il centro-destra che da oggi si candida a riassumere la guida del territorio, ha una precisa idea di città che siamo pronti a spiegare a ogni singolo pescarese, un'idea che passa attraverso l'operato di una squadra di governo compatta e non attraverso il protagonismo di un solo uomo al comando».

18/04/2009 15.59