«Sciacallaggio giornalistico», Lapenna si infuria e va in Procura

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp PdN 328 3290550

Letture:

1266

VASTO. Alcune foto di crepe, intonaco a pezzi, pareti squarciate da solchi sono state inviate ieri nella casella di posta delle redazioni dei giornali locali.


Insieme alle immagini anche una breve didascalia che indicava quelle foto come «appena scattate» nella scuola media Paolucci di Vasto e del Liceo Classico Pudente.
Su alcuni giornali locali oggi è stata pubblicata la notizia di presunte condizioni precarie dei plessi scolastici, insieme alle immagini.
Secondo alcuni quotidiani le due scuole sarebbero inagibili e il sindaco Lapenna è saltato sulla sedia gridando allo «sciacallaggio giornalistico».
Ieri, infatti, il primo cittadino aveva chiaramente detto che dopo i controlli effettuati dai tecnici non erano state riscontrate anomalie agli edifici scolastici ma aveva comunque preferito posticipare la riapertura delle scuole al 20 aprile prossimo.
L'allarme lanciato a mezzo stampa e quelle foto inquietanti che mostrano addirittura in uno scatto un soffitto che resta in piedi solo perché appoggiato a degli esili paletti di legno sono per Lapenna una «speculazione politica su vicende molto serie che stanno interessando la nostra regione e la nostra città».
Tanto che questa mattina il sindaco ha presentato un esposto alla Procura della Repubblica affinché «si accerti se nel comportamento di taluni giornalisti si ravvisi o meno il reato di procurato allarme pubblico».
«Le notizie diffuse questa mattina sono completamente false», assicura Lapenna, «corredate da fotografie non rispondenti al vero. Qualche cronista ha sostenuto che quelle strutture sono inagibili».
Il primo cittadino ricorda che il Comune di Vasto «già nell'anno 2005 era intervenuto in merito affidando lo studio e l'analisi della situazione ad un pool di tecnici ed esperti, capeggiati da un docente Universitario. Lo scorso anno lo stesso pool è stato incaricato di effettuare nuovi controlli che hanno escluso problemi strutturali all'interno della Paolucci».
Nei giorni scorsi ed in queste ore la struttura scolastica della Paolucci «viene tenuta sotto costante monitoraggio come tutte le altre della città di competenza del Comune. I tecnici hanno escluso problemi di staticità e di inagibilità di quella struttura. La stessa cosa è stata fatta dai Tecnici della Provincia di Chieti competenti per il Liceo Classico “L.V.Pudente”».
«Saremmo dei folli – ha continuato il primo cittadino- se decidessimo di mandare i nostri ragazzi all'interno di edifici insicuri. La nostra preoccupazione è quella di garantire la massima sicurezza facendo affidamento sulle relazioni ed i pareri scritti dei tecnici incaricati. Pertanto, nel rassicurare i genitori e gli stessi studenti, invito tutti a mantenere, in questo delicato momento, la calma. Chi si è reso protagonista di un deplorevole sciaccallaggio giornalistico ne dovrà rispondere dinanzi all'Autorità Giudiziaria».
Anche i dirigenti scolastici delle due scuole hanno smentito categoricamente l'allarme.

16/04/2009 16.35