Terremoto, due scosse danno il buongiorno agli aquilani

Alessandro Biancardi

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L’AQUILA. Terremoto per il risveglio della città: già due scosse registrate questa mattina. La prima alle 6.44 la seconda alle 8.43. *LA MAPPA DEI TERREMOTI IN TEMPO REALE


I letti degli aquilani hanno tremato anche questa mattina. Lo sciame sismico si è fatto sentire alle 6.44. Esattamente due ore dopo, alle 8. 43 un'altra scossa.
Si tratta della diciannovesima da inizio settimana.
Il primo fenomeno, rilevato dall'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, ha avuto una magnitudo 3.0 ed è stata avvertita distintamente.
Secondo quanto informa un comunicato del Dipartimento protezione civile, la scossa ha avuto come località prossime all'epicentro Collimento, Villagrande, L'Aquila, Scoppito e Fossa.
Dalle verifiche effettuate dalla Sala situazione Italia del dipartimento, non risultano al momento danni a persone o cose.
Due ore dopo la scossa è stata più lieve: 2.6 di magnitudo con una profondità di 10,3 km.
Il consigliere regionale Antonio Saia (Comunisti Italiani) ha presentato una interrogazione per chiedere alla Regione quali provvedimenti intenda assumere «per far fronte ai problemi ed ai danni causati dalle recenti scosse sismiche» Saia chiede anche se non sia arrivato il momento di «chiudere in modo definitivo l'opera di ricostruzione e riparazione degli edifici danneggiati dal terremoto di 25 anni fa».
Era il maggio 1984, quando la regione subì due eventi sismici di grado piuttosto elevato che interessarono una vasta area e molti comuni delle province di l'Aquila, Pescara e Chieti provocando danni ingenti e diffusi, rivelando così la fragilità di molti centri storici.

03/04/2009 9.40