Metro L’Aquila, archiviata procedura di infrazione Ue

Alessandro Biancardi

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L’AQUILA. La Commissione europea ha archiviato la procedura di infrazione per l’affidamento della realizzazione e gestione della metropolitana di superficie dell’Aquila.

Lo ha comunicato il dipartimento per le Politiche comunitarie della presidenza del Consiglio dei ministri al sindaco del capoluogo, Massimo Cialente.
Il provvedimento segue l'adempimento, da parte del Comune, alle prescrizioni imposte dalla Corte di Giustizia europea che, nel novembre scorso, aveva condannato lo Stato italiano per la questione della tramvia su gomma, sostenendo che non fosse stata rispettata la direttiva sugli appalti pubblici in merito alla progettazione e alla realizzazione della metropolitana. L'opera, secondo i magistrati europei non poteva essere predisposta con il ricorso a un project financing, ma seguendo l'iter dell'appalto.
Il Comune dell'Aquila si era adeguato tempestivamente a tale provvedimento, attraverso una delibera di indirizzo della giunta, cui aveva fatto seguito la determinazione dirigenziale per la revoca della convenzione (e degli atti connessi) a suo tempo stipulata con la concessionaria, la Cgrt.
«Tale impostazione data dalla Municipalità – ha commentato il sindaco Cialente – ha avuto, come conseguenza, l'archiviazione della procedura di infrazione. Ciò, a testimonianza di come, quando i procedimenti vengono effettuati con linearità e trasparenza, si riescono a cogliere gli obiettivi».
«Il pronunciamento della Commissione europea – ha proseguito Cialente – significa anche un'altra cosa, e cioè che l'attuale amministrazione è riuscita a porre rimedio agli errori eclatanti e devastanti commessi nel passato, facendo in modo che non ci saranno sanzioni né a carico dello Stato, né, di conseguenza, del nostro Comune. Messa la parola fine a questo triste argomento (anche se dobbiamo ancora fare i conti con il drammatico capitolo di un pesante debito fuori bilancio, ancora da quantificare), resta in piedi la questione complessiva della tramvia su gomma, che stiamo affrontando con la massima accortezza e studiando tutte le soluzioni possibili che siano conformi alla legge, alle direttive europee e alle risorse disponibili. Ma soprattutto, difendendo i cittadini aquilani dai gravi errori dei precedenti amministratori comunali e dei ministeri competenti».

02/04/2009 14.49