La terra continua a tremare nell'Aquilano. Alle 13.11 la diciassettesima scossa

Alessandro Biancardi

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L’AQUILA. Mercoledì 1° aprile è stato uno dei giorni più difficili per L’Aquila, martoriata ormai senza sosta dallo sciame sismico che ogni giorno "regala" nuove scosse. Alle 11.46 ennesimo episodio: il sedicesimo da lunedì. *LA MAPPA DEI TERREMOTI IN TEMPO REALE




L'AQUILA. Mercoledì 1° aprile è stato uno dei giorni più difficili per L'Aquila, martoriata ormai senza sosta dallo sciame sismico che ogni giorno "regala" nuove scosse. Alle 11.46 ennesimo episodio: il sedicesimo da lunedì.


*LA MAPPA DEI TERREMOTI IN TEMPO REALE




La giornata di ieri è stata aperta alle 3.44 di notte quando la terra ha tremato con una magnitudo di 1.8. alle 12.23, poi, nuova scossa, più forte di magnitudo 2.5. Le località prossime all'epicentro, secondo quanto reso noto dal Dipartimento della Protezione Civile, sono Collimento, Villagrande e L'Aquila.
Alle 17.15 altra scossa di magnitudo 2.2, così come alle 20.33 di magnitudo 2 che non ha provocato -secondo i rilievi della Sala situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile- danni a cose o persone. Le località vicine all'epicentro sono -oltre il capoluogo- Collimeno, Villagrande e Tornimparte. Si è arrivati così a quota 15 scosse se si contano solo quelle avvertite questa settimana.
Intanto la giunta comunale dell'Aquila ha deliberato la richiesta di stato di emergenza al dipartimento di Protezione civile della Presidenza del Consiglio dei ministri.
Il provvedimento è stato adottato proprio a causa del perdurare degli eventi sismici ormai da alcuni mesi, che lunedì hanno toccato l'apice con una scossa di magnitudo 4. Un terremoto che ha creato dei danni in edifici pubblici e privati della città.
Con la stessa delibera, è stato chiesto ai competenti organi statali e regionali lo stanziamento di idonei finanziamenti, in modo tale da assicurare prima di tutto la messa in sicurezza degli edifici scolastici e delle altre strutture che ospitano uffici pubblici, prevedendo poi la possibilità di offrire dei sostegni ai privati i cui immobili abbiano riportato danni molto gravi.
La stima degli importi per il pronto intervento è stata di 15 milioni di euro.
Per quanto riguarda le scuole, ad eccezione della “De Amicis” e della materna “Campanella” del quartiere di Santa Barbara, domani riapriranno tutte quelle del territorio comunale dell'Aquila, di competenza della Municipalità.
In seguito alle verifiche condotte anche ieri, la materna di Santa Barbara è stata chiusa con un'ordinanza del sindaco Massimo Cialente a causa delle lesioni multiple riscontrate nelle strutture portanti.
Come la “De Amicis”, resterà inagibile fino alla certificazione del ripristino delle condizioni di sicurezza, a tutela dell'incolumità degli scolari e del personale docente e non docente.
«E' imminente la soluzione al problema della dislocazione delle classi di queste due scuole – ha commentato Cialente – e abbiamo tenuto ben due riunioni oggi (che hanno costituito la prosecuzione di quelle stiamo tenendo da due giorni senza sosta), proprio per formulare delle ipotesi che vengano incontro quanto più possibile alle esigenze del personale scolastico e delle famiglie. Le decisioni finali, comunque prossime, proprio per assicurare un rapido riavvio delle lezioni, saranno prese d'intesa con i direttori didattici».
L'assessore ai Lavori pubblici, Ermanno Lisi, ha inoltre dato notizia che, nel corso dei tavoli tecnici che si tengono ininterrottamente da lunedì, si sta valutando la possibilità di attivare un numero verde – d'intesa con il provveditorato regionale alle Opere pubbliche – per raccogliere le segnalazioni dei cittadini per le lesioni e i danni alle abitazioni.
E vanno avanti le indagini della questura dell'Aquila per individuare i responsabili dei procurati allarmi in merito a forti scosse di terremoto.
Gli episodi, avvenuti all'Aquila e Sulmona nei giorni scorsi, avrebbero visto in azione delle persone armate di megafono gridare all'allarme.
La Protezione Civile regionale ha anche individuato degli sms - tutti con la stessa matrice - che riportavano previsioni, rivelatesi poi inattese, su scosse future.
A tal proposito, Emilio Iannarelli responsabile dell'Ufficio sismico della Protezione civile regionale ha invitato a «diffidare di qualsiasi notizia non diffusa dai nostri uffici o dalle autorità competenti».
02/04/2009 8.23

11.46 LA SCOSSA NUMERO 16


Alle 11.46 di questa mattina è stata registrata un'altra scossa. Magnitudo 2. Lo sciame sismico non dà tregua. Le localita' prossime all'epicentro sono Collimento, Villagrande, Tornimparte e L'Aquila.
Si tratta della 16° scossa da lunedì mattina.