«Ce faceme na partitella?». Così i pusher smistavano la droga

Alessandro Biancardi

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«Ce faceme na partitella?». Così i pusher smistavano la droga
CHIETI. Sette arrestati, 1,5 Kg di cocaina e un’ autovettura sequestrati: è il bilancio dell’operazione “Astra” del Nucleo di Polizia Tributaria di Chieti che ha interrotto un rilevante traffico di cocaina gestito da un gruppo di albanesi. (Nella foto il colonnello Miseri)
Lo spacciatore della porta accanto: si presentavano così il dipendente dell'Ospedale di Ortona Rocco Di Tollo e i giovani pusher albanesi, tutti considerati tranquilli ed affidabili.
Ma le segnalazioni raccolte dalla GdF ed una complessa attività investigativa durata più di un anno, fatta da estenuanti pedinamenti ed appostamenti ha portato agli arresti di oggi.

Fondamentale l'ausilio di numerose intercettazioni telefoniche effettuata dagli uomini del Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Chieti, diretti dal tenente colonnello Gabriele Miseri, su disposizione della Procura della Repubblica e del Sostituto Procuratore Giuseppe Falasca.
Il traffico avveniva così: il “corriere” residente in Ortona, aveva contatti telefonici diretti con un suo connazionale in Olanda, che gestiva l'illecito traffico di droga.
Sotto controllo anche i movimenti presso il domicilio dell'arrestato di Ortona, frequentato da decine di tossicodipendenti.
Le intercettazioni del cellulare in uso a Di Tollo hanno fornito ampio riscontro alle ipotesi investigative accertando tra l'altro quali fossero il “canali” attraverso i quali l'uomo si riforniva di stupefacente. Miu Kozma, un cittadino albanese è risultato poi essere anche il “corriere“.
La banda era organizzata gerarchicamente ed aveva numerosi fornitori per non interrompere il flusso di cocaina nei periodi di crisi.
La complessa inchiesta ha permesso di dimostrare che questo importante “traffico” di cocaina andava avanti da molto tempo utilizzando l'asse Olanda – Milano - Torino ed infine la droga era smistata tra gli altri comuni, anche in Ortona.
I militari del Nucleo di Polizia Tributaria hanno effettuato inoltre numerose segnalazioni all'Ufficio Territoriale del governo di Chieti nei confronti di altrettanti consumatori di stupefacente con relativi sequestri di droga (cocaina ed hashish).
Singolari le richieste di “dosi” da parte dei consumatori ai vari “pusher” sottoposti ad intercettazione: “porta un paio di birre” – “ci prendiamo un caffè?” – “ci facem na partitella?”.
La cocaina importata risultava essere purissima tant'è che taluni “pusher” provvedevano anche a trasformarla nel micidiale “Crack”.
Oltre gli arresti, sono state eseguite otto perquisizioni locali con l'importante ausilio di due unità cinofile della Compagnia di Pescara.
Il bilancio totale dell'intera operazione denominata “Astra”, che vede complessivamente indagate 10 persone, è di 7 arresti per traffico di stupefacenti e violazione della Legge sulla Immigrazione, nonché il sequestro di circa 1,5 Kg di cocaina, di svariate dosi di hashish e di una autovettura utilizzata dai trafficanti per il trasporto della droga.

01/04/2009 16.14