Sicurezza, il Coisp contro le ronde ringrazia il consiglio comunale di Pescara

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Le ronde non piacciono al Coisp Abruzzo che ha appreso con sollievo la mozione del Comune di Pescara per evitare il fenomeno.

«Il Consiglio Comunale di Pescara», dice Giuseppe Brugnano, «considera la sicurezza ‘compito primario e ineludibile dello Stato e delle Forze dell'Ordine'. Finalmente parole savie e l'onestà di affermare con autorevolezza ciò che si pensa».

«L'Amministrazione Comunale di Pescara può dare lezioni a tutti», ha detto Franco Maccari, Segretario Generale del COISP – dopo l'approvazione (con 18 voti favorevoli e 6 contrari) della risoluzione che boccia le ronde, comunicando poi la decisione al prefetto e al Comitato Provinciale per l'Ordine Pubblico e la Sicurezza.
La risoluzione impegna il Sindaco e la Giunta a “non avvalersi della collaborazione di associazioni tra cittadini non armati per il controllo del territorio e a considerare la sicurezza dei cittadini come diritto inalienabile la cui tutela è compito primario e ineludibile dello Stato e delle forze dell'ordine”. Di più, la risoluzione impegna poi la Giunta a “proseguire sulla strada dell'inclusione sociale, del dialogo interculturale e della democrazia partecipata, promuovendo la creazione di spazi di confronto e di conoscenza reciproca tra italiani e stranieri e favorendo l'impegno attivo e solidale dei cittadini”.
«E' una posizione esemplare – aggiunge Maccari –, equilibrata, responsabile, rispettosa. Questa posizione, con una semplicità straordinariamente efficace e ‘sostanziosa', rimette la questione nella giusta ottica, chiamando le cose con il proprio nome e riconoscendo il senso profondo dell'impegno di noi Poliziotti, che mettiamo l'intera vita al servizio dei cittadini, ricevendo come maggior gratificazione possibile la loro fiducia, il loro sostegno, e la massima collaborazione nelle forme più giuste, che vadano nel senso di rendere il lavoro il più efficace ed efficiente possibile, nell'interesse della collettività».

30/03/2009 9.46