Operazione Ninja, trovato in Campania l’ultimo latitante

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp PdN 328 3290550

Letture:

1219

CASERTA. L’operazione “Ninja” dei Carabinieri di Popoli, si è finalmente conclusa con la cattura dell’ultimo componente la banda. * CLANDESTINO SENEGALESE ARRESTATO: AVEVA 100 GRAMMI DI HASHISH
L'uomo aveva fatto perdere le proprie tracce poco prima dell'esecuzione delle ordinanze di custodia cautelare emesse dal gip Maria Michela Di Fine.
Al presunto sodalizio criminale sono stati attribuiti circa 45 furti in abitazione e di autovetture di grossa cilindrata messi a segno tra novembre 2007 e marzo 2008 nelle province di Pescara, Chieti, L'Aquila ed Ascoli Piceno.
I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Popoli, hanno dovuto lavorare molto prima di giungere alla cattura di Ektor Dumani, albanese di 26 anni senza fissa dimora ma che viveva nella provincia di Caserta.
Le lunghe investigazioni, intercettazioni e pedinamenti, hanno evidenziato la vasta rete di protezioni di cui godeva l'uomo, il quale veniva aiutato a sottrarsi all'arresto attraverso continui spostamenti e depistaggi.
Dumani dopo essere fuggito in Albania è ritornato in Italia senza più avere contatti telefonici con la fidanzata ed i familiari, né con gli altri componenti la banda. Comunicava solo attraverso altri connazionali di fiducia, che lo aiutavano anche a nascondersi.
Infatti dalla provincia di Napoli si è spostato a Caserta dove aveva a disposizione diversi nascondigli.
I carabinieri hanno identificato i suoi fiancheggiatori e ieri sera, verso le 19, è stato avvistato insieme a un connazionale a bordo di un ciclomotore.
I due stavano per andare in un ipermercato di Capua (CE), mantenendo sempre un atteggiamento circospetto. All'interno dell'ipermercato, i militari hanno chiuso hai due ogni via di fuga e li hanno arrestati. .
Dumani, oltre ai reati di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di furti, ha dovuto rispondere anche alla violazione della legge “Bossi-Fini”, non avendo ottemperato all'ordine di espulsione emesso dal Questore di Latina nel 2005.
Per quest'ultimo reato, nella mattinata è stato giudicato per direttissima dal Tribunale di S.Maria Capua Vetere e condannato alla reclusione per otto mesi.
Il suo complice, Rosari Jashari, dovrà rispondere del reato di favoreggiamento personale, per aver favorito la latitanza dell'amico.
26/03/2009 11.50

[pagebreak]
CLANDESTINO SENEGALESE ARRESTATO: AVEVA 100 GRAMMI DI HASHISH

MONTESILVANO. I carabinieri di Montesilvano hanno arrestato un senegalese clandestino per il possesso di circa 100 grammi di hashish.
L'arresto è arrivato a seguito di alcune segnalazioni giunte da parte di cittadini. Così i militari hanno effettuato un'irruzione all'interno dell' appartamento in via Isonzo di Montesilvano, dove erano stati segnalati alcuni clandestini.
Nel corso dell'operazione, dopo aver riscontrato la presenza , tra gli altri, di due cittadini senegalesi, clandestini sul territorio nazionale, visto il nervosismo di uno di loro i carabinieri hanno proceduto alla perquisizione dell'appartamento.
Nella camera di Gueye Talla sono stati ritrovati due panetti del peso complessivo di circa 100 grammi di hashish, comprese alcune dosi di stupefacente già confezionate per la vendita e materiale per la preparazione delle dosi.
Dopo le verifiche del caso è emerso che l'uomo era stato sottoposto anche a un decreto di espulsione emesso dal Questore di Pescara, lo scorso 30 settembre.
Per questo l'uomo è stato dichiarato in arresto per il reato di detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti e inosservanza al provvedimento di espulsione.

26/03/2009 11.47