Le province di Roma e L’Aquila ora sono sorelle

Alessandro Biancardi

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L’AQUILA. Consolidare gli scambi economici, rafforzare la ricerca scientifica,valorizzare le risorse culturali e naturali, incentivare la mobilità e i trasporti e valorizzare il turismo.
Queste le idee forza del Protocollo d'intesa “L'Aquila- Roma, province sorelle” siglato ieri tra i due presidenti, Stefania Pezzopane e Nicola Zingaretti.
Tra le due Province esistono affinità storiche, culturali ed economiche, che con il protocollo d'intesa si intendono rafforzare, rinvigorendo rapporti già solidi stabiliti in passato.
«Provincia sorella di Roma è uno dei punti nodali del mandato di governo- ha affermato la presidente Pezzopane- L'obiettivo di entrambe le province è quello di superare i confini regionali e di trovare punti in comune su cui lavorare. Traguardo più che mai attuale in tema di federalismo fiscale, provvedimento appena approvato, che impone alle regioni, soprattutto a quelle dell'Italia centrale, di individuare nuove forme di collaborazione. Questo accordo è il primo tassello di una lobby, che dovrà essere costituita tra le regioni dell'Appennino centrale».
«Il protocollo serve a condividere una comune ambizione di crescita dei nostri territori- ha affermato il presidente Nicola Zingaretti- E' uno strumento per reagire alla crisi; per aggredire, attraverso un modello di sviluppo diverso, lo scenario competitivo che si apre con il federalismo. Scommettiamo sulle potenzialità comuni dei nostri territori, che insieme possono formare un'area vasta su cui far convergere politiche e strategie integrate di sviluppo».
Numerosi pertanto i punti che contraddistinguono l'intesa.
Sviluppo dei settori dell'ICT e dell'elettronica, collaborazione tra realtà scientifiche ed universitarie delle due province (Laboratori INFN del Gran Sasso e di Frascati), con particolare riferimento al progetto “Galileo” in sperimentazione nei Laboratori di Telespazio, elaborazione di un prodotto turistico unitario da proporre al mercato nazionale ed internazionale. Obiettivi questi ultimi perfettamente in linea con la “mission” del marketing territoriale, Provincia dell'innovazione e dell'accoglienza.
Centrali sono i collegamenti tra le due province, tenuto conto del fatto che c'è un notevole pendolarismo tra L'Aquila e Roma e che nella capitale risiedono anche molte persone originarie della provincia aquilana. Migliorare la viabilità rientra dunque tra le priorità dell'accordo, che prevede il potenziamento della linea ferroviaria Avezzano Roma e la proposta di individuare un'area di scambio e di raccordo con il sistema metropolitano romano.
La valorizzazione della Valle del Cavaliere, terra di confine tra le due province, rappresenta un altro capitolo del protocollo, che è stato al centro di un incontro separato, a Carsoli prima della sigla del protocollo d'intesa. Vi hanno partecipato i sindaci dei comuni interessati (Carsoli, Oricola, Pereto, Rocca di Botte, Arsoli, Camerata Riofreddo Vallinfreda, Vivaro Romano), le Comunità Montane “Marsica 1” e “Aniene”, il Presidente del Consorzio Industriale di Oricola- Carsoli, per stabilire precise politiche di intervento.
La collaborazione infine riguarderà anche le politiche ambientali, tese a valorizzare le fonti di energia rinnovabile, l'organizzazione di eventi e fiere, la promozione di programmi a sostegno dell'infanzia e dei giovani.
Per rendere subito operativo l'accordo saranno attivati due tavoli tematici, su turismo e mobilità. Il primo si terrà a Roma, il secondo a L'Aquila entro la fine di aprile.
La cerimonia si è svolta nella gremita sala consiliare “2 giugno”. Erano presenti anche il vice prefetto dell'Aquila Graziella Patrizi, il sindaco dell'Aquila Massimo Cialente, i Presidenti dei Consigli provinciali di L'Aquila, Angelo Raffaele e di Roma Giuseppina Maturani, il vice presidente del Consiglio regionale Giovanni D'Amico, l'assessore alla Mobilità e Trasporti della Provincia di Roma, Amalia Colaceci, l'assessore al Turismo e Sport della Provincia di Roma, Patrizia Prestipino, l'assessore alla Viabilità della Provincia dell'Aquila Pio Alleva, l'assessore al Turismo della Provincia dell'Aquila Teresa Nannarone, l'Arcivescovo metropolita dell'Aquila, Mons. Molinari. Presenti anche assessori e consiglieri provinciali, numerosi sindaci del comprensorio, sindacati e associazioni produttive, autorità militari.

26/03/2009 11.02