La 3G: Pezzopane chiede un intervento della Regione

Alessandro Biancardi

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SULMONA. Una legge che sostenga l’occupazione stabile nei call center, è la proposta che la presidente della Provincia dell’Aquila, Stefania Pezzopane, farà alla Regione Abruzzo nei prossimi giorni.
E' questo il risultato di un incontro avuto dalla presidente, nei giorni scorsi, con il gruppo dirigente della 3G di Sulmona, composto dall'amministratore delegato Carlo Raimondo, dal direttore commerciale, Davide Natale, e dal direttore del personale Nicola Angelucci.
La 3G è un call center, che occupa attualmente 431 dipendenti, di cui il 95% sono donne.
La presidente Pezzopane ha giudicato la visita fruttuosa «è un'azienda sana, e fondamentale per l'economia della Valle Peligna - ha commentato – opera in un settore in crescita, che ancora riesce a tenere, nonostante la crisi economica che vive il comprensorio, ma ha bisogno degli strumenti necessari per garantire un'occupazione stabile ai lavoratori; occorre quindi sollecitare una normativa regionale, che ne sostenga strategie ed investimenti futuri».
La società, come è emerso dall'incontro con i vertici aziendali, punta tutto sulla formazione e sull'innovazione tecnologica, ma manca un sostengo normativo cui far riferimento, e che le dia la sicurezza, di investimenti disponibili per il settore.
«E' necessario – ha aggiunto la presidente – che la Regione attivi con una legge ad hoc, risorse e fondi cui queste aziende possano agevolmente attingere, per consolidare la loro presenza nel territorio, salvaguardare gli attuali posti di lavoro puntando, in prospettiva, ad un loro futuro incremento».
Fondi Fas e Por, secondo la Pezzopane «potrebbero essere messi in moto, per sostenere nuovi processi di formazione ed innovazione tecnologica del settore, attraverso procedure snelle, veloci e semplificate, con veri e propri sportelli di riferimento, cui rivolgersi per reperire le risorse necessarie», la presidente proporrà una sorta di “strumenti a sportello”, dove ottenere informazioni e sostegno alle future strategie, che tali aziende intenderanno mettere in campo.
«In una contingenza economica così difficile, è necessario sostenere le realtà economiche che nel nostro territorio provinciale ancora tengono – ha concluso – Le esigenze mostrate dai vertici della 3G sono necessità avvertite dall'intero settore. Nella nostra Regione manca ancora una legge specifica sui call center, indispensabile per tali aziende, che hanno mostrato tutto l'interesse a rimanere nel nostro territorio, per cui mi faccio appello alla Regione, affinchè recepisca la proposta di questi imprenditori».

26/03/2009 8.41