Gole del Sagittario, i cittadini curano il giardino botanico

Alessandro Biancardi

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ANVERSA DEGLI ABRUZZI. I cittadini custodi della biodiversità nel Giardino botanico dell'Oasi Wwf Gole del Sagittario.


Con le prime fioriture che annunciano la primavera inizia il Corso di giardinaggio naturalistico aperto a tutti. Progetto della Riserva nell'ambito del volontariato europeo per conservare le piante rare dell'oasi coinvolgendo un intero comune.
La Natura si risveglia e le primule fioriscono: può iniziare nel Giardino Botanico dell'Oasi WWF delle Gole del Sagittario un progetto per far diventare i cittadini custodi della biodiversità floristica
dell'area protetta.
L'Oasi WWF tutela oltre 500 specie di piante vascolari, una delle quali, il Fiordaliso del Sagittario, vive, in tutto il mondo, solo nel territorio della riserva.
Oltre 300 di queste specie sono coltivate nel giardino botanico dell'oasi che ora ha lanciato un
articolato progetto rivolto ai cittadini di Anversa e dell'area peligna per far coltivare loro piante rare della flora abruzzese.
Un corso di giardinaggio gratuito della durata di tre mesi, con un incontro settimanale, farà avvicinare appassionati della natura e del giardinaggio alla conoscenza e alla tutela di questo patrimonio ambientale unico.
L'iniziativa non ha solo contenuti legati alla tutela della Natura ma anche sociali e di scambio culturale in quanto rientra tra le attività dei volontari europei del progetto Youth in Action
(Servizio Civile Europeo) finanziato dalla Commissione Europea al comune di Anversa degli Abruzzi.
«Sono felice di questa esperienza che sto facendo nell'oasi delle Gole del Sagittario dove posso dedicare sei mesi della mia vita alla tutela della Natura», ha detto Filipa Coelho, volontaria del progetto EVS e alla conoscenza delle persone del paese.
Il progetto “Vivi il Giardino” prevede interviste ad un certo numero di abitanti di Anversa
per sapere cosa pensano della Riserva.
«Agli abitanti regaleremo anche una pianta di una delle specie della Riserva», spiega Attilio Di Giustino, direttore del Giardino Botanico, «che dovranno coltivare sul loro balcone fino a Giugno quando la potranno piantare insieme con i bambini della scuola elementare di Anversa in
un'aiuola del paese che sarà dedicata alle piante della Riserva».

17/03/2009 15.00