Dalla riunione dei sindaci le «proposte concrete» per i comuni

Alessandro Biancardi

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FOSSACESIA. Sono state molte le proposte sollevate dalla assemblea dei sindaci della provincia di Chieti, organizzata dall’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani ieri a Fossacesia.
C'erano parlamentari e consiglieri regionali. Le numerose proposte sono state raccolte in un documento che Anci Abruzzo sottoporrà ai livelli istituzionali sovracomunali.
La riunione è stata organizzata da Enrico Di Giuseppantonio, sindaco di Fossacesia e vice presidente nazionale ANCI, da Filippo Paolini, sindaco di Lanciano e consigliere nazionale ANCI, da Gabriele Marchese, sindaco di San Salvo e consigliere nazionale ANCI e da Antonio Centi, presidente di ANCI Abruzzo. Presenti la maggior parte dei 104 sindaci della provincia di Chieti, il presidente della Provincia, Tommaso Coletti, molti consiglieri regionali ed i senatori Giovanni Legnini ed Alfonso Mascitelli, della commissione bilancio di Palazzo Madama.
Il documento, approvato dai sindaci a fine riunione, fa proprie le proposte lanciate da ANCI con l'appello dello scorso 5 febbraio, tra cui: una deroga per finanziare gli investimenti in conto capitale (quindi, le opere pubbliche) con fonti ora bloccate dal Patto di Stabilità Interno, come i residui dei bilanci degli anni precedenti ed il ricavato della vendita di immobili; una compensazione per le minori entrate causate dalla diminuzione dei trasferimenti e dal taglio dell'ICI.
Nel testo sono state inserite anche alcune proposte emerse dal dibattito di ieri, come: permettere ai Comuni di rinegoziare i mutui già accesi, in modo da risparmiare sulla spesa per interessi (considerando che ora il costo del denaro è ai minimi storici); riduzione al 10% dell'aliquota IVA sui lavori pubblici, semplificando una normativa che attualmente concede questa agevolazione solo in alcuni casi; conferma dello stanziamento forfettario di 80 mila Euro per i piccoli comuni e di 110 mila per quelli oltre i 5.000 abitanti, concesso negli anni passati dalla Regione Abruzzo, per dare ai comuni più piccoli le risorse per gestire il quotidiano senza affanni.
«Questa riunione ha dimostrato una volta di più che i sindaci sono amministratori appassionati ed attenti al loro territorio. – ha dichiarato Enrico Di Giuseppantonio, vice presidente nazionale dell'ANCI – Il confronto ci ha fatto rendere conto che tutti i Comuni, grandi e piccoli, si trovano ad affrontare le stesse difficoltà: per questo è importante il dialogo tra noi amministratori, per trovare e portare avanti soluzioni condivise. Credo che ieri sera siamo riusciti in questo, producendo un documento importante, che io, Antonio Centi, Gabriele Marchese e Filippo Paolini porteremo avanti in tutte le sedi istituzionali. Proponiamo una serie di provvedimenti concreti, che avrebbero un impatto limitato sul bilancio dello Stato e darebbero a tutti benefici immediati in questo momento difficile.»

17/03/2009 14.47