Cadavere nel fiume: «è di un pensionato che si è suicidato»

Alessandro Biancardi

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SULMONA. E' stato eseguito ieri l'esame autoptico sul cadavere dell'uomo ritrovato sabato. E’ il corpo di un pensionato scomparso da un mese.


Lo hanno ritrovato incastrato nella vegetazione di uno degli argini del fiume Aterno, tra Vittorito e Raiano. Impossibile dire chi fosse.
E' stata necessaria l'autopsia che gli ha riconsegnato un nome e un cognome anche grazie alla possibilità di incrociare i dati con quelli delle persone scomparse.
Si tratta del sessantenne di Raiano, Gabriele Santangelo, pensionato, con problemi psichici, scomparso da casa il pomeriggio del 19 febbraio scorso. Da quel giorno i parenti non avevano avuto più notizie dell'uomo e con il passare del tempo aumentavano le paure per la sua sorte.
Nel corso dell'esame, disposto dalla Procura della Repubblica di Sulmona, condotto dall'anatomotatologo Ildo Polidoro, non sono emersi segni dovuti a presunte colluttazioni o derivati dall'azione meccanica di corpi contundenti o da arma da fuoco.
Per questo e' stata avvalorata la prima ipotesi, quella del suicidio per annegamento.
In sede di indagine necroscopica, in accordo tra lo specialista e il sostituto procuratore Maria Teresa Leacche, sono stati prelevati dei campioni degli organi vitali per gli esami istologici e tossicologici, il cui referto, entro 60 giorni, sarà consegnato al titolare delle indagini per verificare l'ipotesi di avvelenamento o intossicazione.
La salma e' stata riconsegnata ai familiari per i funerali che si terranno domani a Raiano.

17/03/2009 11.46