Pezzopane: «restituire i 26 milioni all’Alto Sangro»

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp PdN 328 3290550

Letture:

980

L’AQUILA. «I 26 milioni di fondi Docup devono essere restituiti immediatamente all’Alto Sangro, cui spettano di diritto».


Torna a ribadirlo la presidente della Provincia dell'Aquila Stefania Pezzopane, che fa sentire la sua voce, dopo le numerose azioni intraprese nei mesi precedenti.
E lo fa con una nota inviata al presidente della Regione Gianni Chiodi e al Presidente del Consiglio Regionale Nazario Pagano, in cui chiede chiarezza sulla reale destinazione dei fondi e rapidità di risposte della Regione Abruzzo.
«La Regione deve assicurare la restituzione dei finanziamenti, assegnati all'Alto Sangro, ma mai arrivati a destinazione. Avevo già lanciato l'allarme nei mesi precedenti - ricorda la presidente- quando chiesi spiegazioni all'allora presidente del Consiglio regionale Marino Roselli.
Il finanziamento è stato spacchettato e prosciugato, i fondi dirottati altrove. Mi risulta addirittura che una parte avrebbe preso la via dei Giochi del Mediterraneo. E dei 26 milioni previsti inizialmente ora ne resterebbero appena otto.
Davvero una beffa, se si considera che una delle proposte lanciate dalla Provincia dell'Aquila era quella di assegnare i fondi per le infrastrutture e lo sviluppo economico dell'Alto Sangro.
Non solo le risorse non sono mai arrivate, ma sono state destinate ad altri territori e impiegate per progetti completamenti diversi dalle finalità originali».
A dicembre la presidente Pezzopane aveva anche convocato un tavolo con il Presidente della Comunità Montana e i sindaci dell'Alto Sangro, per lanciare un nuovo allarme e chiedere alla nuova giunta regionale di conoscere gli intenti sull'impegno di queste somme.
«Alle nostre sollecitazioni la nuova giunta regionale ha risposto con il silenzio- ha proseguito la Presidente-. Mi vedo pertanto costretta a scrivere di nuovo al presidente Chiodi e al presidente del Consiglio regionale per fare chiarezza sulla destinazione dei fondi, ma soprattutto per chiedere di ripristinare integralmente i finanziamenti. Esistono dei progetti concreti per lo sviluppo dell'Alto Sangro, già concertati con i sindaci del territorio, che aspettano solo di essere finanziati.
La Provincia farà di tutto per ripristinare la legalità e per difendere le giuste prerogative del territorio».
16/03/2009 9.53


[url=http://www.primadanoi.it/upload/virtualmedia/modules/bdnews/article.php?storyid=19733]LA DENUNCIA DEL SINDACO DI CASTEL DI SANGRO[/url]