Gdf lascia lo scalo aeroportuale, preoccupati i sindacati

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp PdN 328 3290550

Letture:

999

PESCARA. La Guardia di Finanza ha abbandonato lo scalo aeroportuale di Pescara. Siulp preoccupato sulla sicurezza.

Il Siulp, sindacato di Polizia, ha incontrato oggi il prefetto della provincia di Pescara per manifestare le proprie preoccupazioni in merito alla situazione della vigilanza del varco doganale dell'aeroporto d'Abruzzo.
Dal 1° marzo, infatti, a seguito della decisione unilaterale del comando Regionale della Guardia di Finanza, le Fiamme Gialle non sono più presenti e si è deciso di utilizzare quegli uomini in altre mansioni.
C'è preoccupazione sull'efficienza ed efficacia del sistema di sicurezza. Anche perché adesso che i militari hanno lasciato lo scalo il carico di lavoro ricade esclusivamente su guardie giurate e poliziotti.
Il prefetto ha condiviso le ragioni delle segreterie sindacali ed ha evidenziato di aver già avvertito gli uffici ministeriali competenti.
Le segreterie provinciali esprimono perplessità sul fatto che la Guardia di Finanza abbia assunto la decisione «senza aspettare il pronunciamento del proprio comando generale e del Ministero dell'Interno, disattendendo peraltro anche specifiche previsioni normative».
In più, stando a quanto spiega il Siulp, le Fiamme Gialle non avrebbero dato seguito alle disposizioni di coordinamento delle forze disponibili in ambito aeroportuale, rivolte dal prefetto. «E' grave e paradossale», dicono, «che improvvisamente si decida di non partecipare più ad alcuna attività di sicurezza in virtù della rivendicata specifica competenza doganale».

3/9/2009