Tentato omicidio al parco, 5 anni e mezzo di carcere per il responsabile

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Era stato arrestato il 27 febbraio del 2008 dai carabinieri di Pescara con l’accusa di tentato omicidio.


Ieri un albanese pregiudicato di 47 anni, Hamid Sallahi, detto 'Luli' è stato condannato dal giudice dell'udienza preliminare del Tribunale di Pescara, Maria Michela Di Fine, a cinque anni e mezzo di reclusione per un tentativo di omicidio maturato nell'ambiente della prostituzione pescarese.
L'albanese fu rintracciato e arrestato nel febbraio dello scorso anno a Novara dai carabinieri di Pescara.
Qualche mese prima, nella notte fra l'8 ed il 9 dicembre, aveva cercato di uccidere nella zona della pineta di Pescara un operaio di 42 anni che stava aspettando all'interno della sua auto che la compagna, prostituta, finisse di lavorare.
Secondo l'accusa "Luli", con un connazionale, aggredì l'operaio ritenendo che volesse sottrargli il controllo della prostituzione nella zona della pineta e dello stadio.
Durante le indagini fu accertato che i due albanesi prima squarciarono le gomme dell'auto dell'uomo, poi lo colpirono all'addome.
Per le gravi lesioni riportate la vittima dell'aggressione fu operata d'urgenza. La sua testimonianza consentì ai carabinieri di risalire a Sallahi, che quattro mesi prima già lo aveva aggredito per lo stesso motivo.
Dopo l'accoltellamento di dicembre Luli fuggì nel Nord Italia, soggiornando a lungo a Venezia, poi si spostò in Spagna, quindi rientrò in Italia per raggiungere una prostituta.
Si fermò anche a Trecate, in provincia di Novara, dove venne arrestato e rinchiuso in carcere dai carabinieri di Pescara.



07/03/2009 10.46