«Andava male a scuola», 16enne si suicida a Giulianova

Alessandro Biancardi

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GIULIANOVA. Si e' buttato dal terzo piano dell'appartamento in cui viveva con la madre perche', secondo la ricostruzione dei carabinieri della compagnia di Giulianova, andava male a scuola.
Non esisterebbero altre motivazioni alla base del gesto compiuto da un ragazzo di 16 anni di origini etiopi, che frequentava il primo anno di un liceo a Roseto.
Il minore ha fatto un volo di circa 12 metri. A dare l'allarme e' stato un condomino che rincasava ieri sera intorno alle 22.30 e che ha notato il corpo del ragazzo a terra nel cortile interno, in un palazzo al centro di Giulianova.
Il ragazzino, che tutti ricordano come allegro e solare e che si era ben inserito nel tessuto sociale giuliese come nel mondo calcistico locale ha deciso di farla finita ieri sera attorno alle 20.30 circa.
Secondo le testimonianze raccolte dai carabinieri, il sedicenne ha parlato con la vicina di casa intorno alle 19 e 30.
La madre , invece, non si sarebbe accorta di nulla quando e' rincasata un attimo prima di tornare a lavoro.
Ha infatti chiuso la porta-finestra del terrazzo pensando che il figlio l'avesse lasciata aperta sbadatamente.
Raggiunta successivamente al cellulare dai carabinieri, le e' stata data la tragica notizia. L'ipotesi del suicidio premeditato ha preso corpo quando gli inquirenti hanno saputo che ieri mattina il minore e' andato a salutare professori e amici nella scuola media che ha frequentato fino allo scorso anno.

05/03/2009 14.19