Micron: «reinserimento per i lavoratori in cassa integrazione»

Alessandro Biancardi

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AVEZZANO. «Stiamo lavorando a dei piani di graduale reinserimento al lavoro del personale attualmente in cassa integrazione», ha annunciato il responsabile risorse umane di Micron Italia, Raimondo Castellucci.

Il 23 febbraio scorso, la Micron Technology aveva annunciato la riduzione graduale delle operazioni per la produzione di wafer a 200 mm presso lo stabilimento di Boise (USA) ed il conseguente taglio di personale di 500 dipendenti nel breve termine e di ulteriore 1.500 entro la fine del mese di Agosto.
Raimondo Castellucci ha precisato che «la chiusura dello stabilimento è dovuta ad un ulteriore deterioramento delle condizioni economiche e della domanda in particolare per il prodotto memorie Dram».
Il sito di Avezzano della Micron è il solo del gruppo a produrre sensori di immagine Cmos e non risulta influenzato dalla situazione del mercato Dram.
Nei giorni scorsi il direttore Generale Sergio Galbiati aveva partecipato all'incontro semestrale di tutti i direttori operativi di Micron.
Erano state analizzate le difficili situazioni di mercato di ogni linea di prodotto, le relative roadmap di Ricerca & Sviluppo ed i piani strategici per ogni sito produttivo.
In particolare per Avezzano, era stato condiviso lo stato dell'iter relativo al contratto di programma: il piano di sviluppo industriale ha ricevuto parere favorevole da Invitalia ed è attualmente al vaglio del Ministero per lo Sviluppo Economico il quale è chiamato ad esprimersi entro 30 giorni sull'ammissione del progetto ai finanziamenti.

03/03/2009 12.05