Cessato lo sciopero della fame del commerciante di corso Strasburgo

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp PdN 328 3290550

Letture:

558

MONTESILVANO. L'intervento del sindaco Cordoma sarebbe stato decisivo per far cessare lo sciopero della fame, intrapreso la corsa settimana da un commerciante di via Strasburgo.


L'uomo, in segno di protesta, chiedeva all'amministrazione comunale di realizzare una strada di collegamento con via Portogallo per sollevare le sorti economiche dei negozianti del quartiere.
In un primo incontro avvenuto sabato mattina il sindaco Cordoma aveva dato rassicurazioni sul caso garantendo il massimo impegno per la categoria e per la strada di collegamento.
In questi due giorni Cordoma ha studiato a lungo le carte e avrebbe verificato molte «inadempienze» su passati accordi di programma.
Ieri mattina il primo cittadino si è recato di nuovo nel quartiere Pp1 e ha fissato per sabato 7 marzo una riunione tra l'amministrazione comunale, i costruttori e i cittadini per chiarire tutta la vicenda.
Nel frattempo, con l'assessore all'Urbanistica Mimmo Di Giacomo il sindaco ha contattato l'impresa di costruzione D'Andrea per avere spiegazioni sugli accordi e per esortarli al rispetto degli impegni assunti in precedenza.
«Vi parlo ancora una volta di rispetto delle regole. Noi non possiamo procedere per conto nostro – ha spiegato il sindaco ai cittadini di corso Strasburgo - ho studiato bene le carte che ci vincolano a causa di convenzioni che il Comune ha realizzato con i costruttori nel '97. A loro quindi tocca rispettare quegli accordi e realizzare la strada. Come Amministrazione non possiamo stravolgerli per non creare dei contenziosi con i costruttori che porterebbero via altro tempo prezioso. Secondo alcune delibere firmate in giunta, e mai approvate come da regolamento in Consiglio comunale, le vecchie amministrazioni scomputarono gli oneri della Bucalossi, oggi invece pagate regolarmente dai costruttori, facendo opere di urbanizzazione senza nessun progetto. Noi siamo per il rispetto delle regole e non posso concedere favori a nessuno. I costruttori devono pagare la Bucalossi e devono realizzare opere con progetti realizzati con tutti iter regolari dal Comune. Il mio impegno è quello di preparare una delibera con un atto di indirizzo per la riunione di sabato e da domani di provvedere alla pulizia delle aree verdi di nostra proprietà su tutto corso Strasburgo».
Alla fine dell'incontro il commerciante ha cessato fiducioso lo sciopero della fame in attesa dell'incontro di sabato. Soddisfatto anche il segretario De Ovidiis del Comitato il Gabbiano per gli impegni assunti dal sindaco Cordoma.

03/03/2009 9.36