Caldaie guaste all’ospedale di Sulmona. I pazienti vogliono tornare a casa

Alessandro Biancardi

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SULMONA. Un guasto tecnico alle caldaie dell’ospedale sta creando preoccupazione e scompiglio, questa mattina, all’ospedale di Sulmona, reparto di Cardiologia. Sul posto sono arrivati anche i carabinieri. Si cerca di identificare la causa di una perdita.ASL: «SIAMO INTERVENUTI SUBITO»

Il reparto di Chirurgia in difficoltà questa mattina. L'impianto di riscaldamento, infatti, è fuori uso. Ma oltre al freddo c'è un ulteriore problema: il cattivo odore che fuoriesce dai radiatori così forte che è impossibile rimanere in corsia.
E così medici e degenti sono costretti a stare con le finestre aperte. I pazienti hanno manifestato tutto il loro malessere e alcuni, come riferisce l'agenzia Ansa, avrebbero chiesto di essere dimessi.
Meglio tornare a casa, infatti, piuttosto che stare al freddo.
La protesta ha reso necessario l'intervento dei Carabinieri che stanno facendo un sopralluogo per cercare di risalire all'origine del problema e soprattutto calmare gli animi.
E secondo il racconto di alcuni presenti un addetto alle pulizie, con forte bruciore agli occhi, si è rivolto al Pronto Soccorso.
A chiedere l'intervento delle forze dell'ordine sono stati i sindacalisti della Fials, che lamentano l'assenza di «interventi decisivi».
Da quanto riferiscono, infatti, il problema si starebbe trascinando da alcuni giorni . Già dieci giorni fa, raccontano, i piccoli pazienti di Pediatria, al terzo piano dell'ala vecchia del nosocomio, sono rimasti al freddo.
Una successiva ispezione aveva fatto rilevare nelle tubazioni la presenza di idrogeno che secondo i sindacati avrebbe messo a serio di rischio di esplosione l'intero edificio.
Nonostante la pulizia delle tubature e la sostituzione di una caldaia, da venerdì scorso ci sono perdite dall'impianto e i reparti, compreso quello di Radiologia, sono stati invasi da acqua maleodorante.
Anche l'Asl di Avezzano Sulmona aspetta in queste ore di capire quale sia l'origine del problema. «Non si conoscono le motivazioni che hanno provocato il guasto e se e' riconducibile a una perdita avvenuta nei giorni scorsi o se si tratta di una nuova rottura».

02/03/2009 11.48

ASL: «SIAMO INTERVENUTI SUBITO»

«La Direzione è immediatamente intervenuta, attivando la ditta incaricata che ora sta effettuando i lavori per eliminare la perdita di liquido», ha precisato la Direzione della Asl Avezzano-Sulmona, in merito al problema dell'impianto di riscaldamento nell'ala vecchia dell'ospedale di Sulmona. «L'impresa - afferma la Direzione dell'Azienda - sta lavorando nel punto in cui si è verificata la perdita, nel reparto di Oculistica; da qui l'acqua si è infiltrata nei locali di Chirurgia e Radiologia; per motivi di sicurezza è stata interrotta l'attività degli esami Moc (macchinario che si trova in Radiologia e che serve a misurare la densità ossea)».
Questi esami non vengono effettuati in regime d'urgenza ma in modo programmato.
«Gli accertamenti Moc riprenderanno non appena verranno ultimati gli interventi di riparazione sugli impianti di riscaldamento. Le rotture delle tubature sono dovute alle vetustà degli impianti e quindi al deterioramento dei materiali».

02/03/2009 16.44