Passa il Bilancio ma è ancora guerra tra maggioranza e opposizione

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp PdN 328 3290550

Letture:

932

PESCARA. La maggioranza di centrosinistra ha promosso il bilancio preventivo 2009 del Comune di Pescara approvato in consiglio comunale mercoledì.

Non tutto è andato liscio, però, e la maggioranza ha contestato l'atteggiamento «ostruzionistico» del centrodestra.
La minoranza «ha bloccato i lavori del Consiglio comunale soltanto con le chiacchiere», ha detto il vicesindaco Camillo D'Angelo che ha definito le modifiche apportate al Bilancio «strumentalizzazioni politiche», perchè quelle voci erano già previste.
«E' allucinante», ha proseguito D'Angelo, «ma ciascuno ha cercato di tirare acqua al suo mulino, con gli emendamenti».
«Il centrodestra», ha aggiunto il capogruppo del Pd Moreno Di Pietrantonio, «ha fatto molta demagogia, sul turismo e sul sociale, ma non si e' detto che dal 2003 al 2009 la giunta ha aumentato gli stanziamenti per il settore sociale da 8 a 14 milioni di euro e nel 2009 sono previsti 640mila euro in più».

MASCIA (PDL): «DISATTENTI AL SOCIALE»

«Il bilancio comunale predisposto dalla giunta era e resta carente», ha replicato Luigi Albore Mascia, capogruppo del Pdl. «Gli emendamenti del centrodestra, frutto non di semplice ‘ostruzionismo' o di un ‘teatrino', hanno fatto emergere la totale disattenzione del centrosinistra verso il sociale e i problemi concreti della città. Quello stesso centrosinistra solidale che aveva ridotto all'osso i fondi per il dormitorio, mai realizzato in sei anni, per la Casa di riposo, come pure per i dipendenti comunali, considerati ancora l'ultima ruota del carro, eccezion fatta per qualche privilegiato».
«La giunta– ha ricordato Albore Mascia –, ha offeso l'intero Consiglio comunale bollando come ‘teatrino' la pratica democratica degli emendamenti allo strumento finanziario che, tra l'altro, andrà a condizionare l'attività della prossima amministrazione comunale visto che l'attuale governo è in scadenza anticipata per le ben note vicende giudiziarie».
«L'amara realtà», ha proseguito Mascia, «è che il centrodestra, con i propri emendamenti, ha toccato le note dolenti di una giunta che, per la scellerata gestione amministrativa degli ultimi sei anni, non ha più fondi per il sociale: la maggioranza ci ha inseguito e pregato per giorni per trovare un accordo, ribadendo di non poter varare una manovra superiore ai 300 mila euro perché quel bilancio era ingessato».

TEODORO: «SI POTEVA FARE DI PIU'»


La "Lista Teodoro per Pescara" ha sostenuto che «si poteva e doveva fare di più per far confluire fondi verso il sociale» nella predisposizione del bilancio del Comune.
«Siamo arrivati ad un punto di non ritorno - hanno sostenuto i consiglieri Teodoro e Pignoli -. La crisi conclamata ci impone di fare scelte in direzione di chi non arriva a fine mese. In questo senso noi siamo stati chiari sin dall'inizio. Bisogna lavorare nell'interesse della città e dei cittadini».


28/02/2009 9.56