Più di un chilo di cocaina nell'auto. Fermati due corrieri della droga

Alessandro Biancardi

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CHIETI. Intercettati due corrieri della droga. Un italiano e uno straniero in trappola all'uscita dell'autostrada.
Ancora droga, e tanta, nel chietino. Come avviene spesso negli ultimi
tempi, il capitano Aldo Manzo nella tarda serata di ieri ha attivato
un controllo antidroga nelle zone più periferiche del capoluogo
teatino.
Le pattuglie del Nucleo Operativo e Radiomobile si sono fermati in
osservazione nei pressi del casello autostradale di Dragonara e
proprio lì hanno visto uscire una Fiat Stilo con due persone.
L'auto, giunta allo stop, è ripartita lentamente come se non sapesse
dove dirigersi; ad un certo punto, sempre a bassa velocità, ha tirato
dritto per Chieti alta e quindi i militari hanno deciso di seguirla.
Dopo alcune centinaia di metri, su via Picena, la Stilo ha accostato e
si è fermata. I militari hanno controllato i due uomini a bordo:
Antonio Nigro di 38 anni pregiudicato di Milano e Miroslav Til, 29enne
della Repubblica Ceca.
Questa "strana coppia" ha dato subito segni di nervosismo e quindi i
militari hanno deciso di perquisire il veicolo riuscendo a rinvenire
nel vano porta-attrezzi del bagagliaio un involucro di panno blu
contenente un panetto di oltre 1 chilo di cocaina.
I due sono stati subito accompagnati in caserma ed arrestati per
concorso in detenzione illecita di sostanze stupefacenti. I due non
hanno fornito spiegazioni sulla droga ritrovata in loro possesso ma
questo nuovo ingente sequestro conferma che l'area metropolitana di
Chieti-Pescara è diventato uno snodo importante per il traffico degli
stupefacenti.
Data la strana manovra effettuata dai due arrestati è verosimile che,
uscendo dall'autostrada, era loro intenzione dirigersi a Pescara ma,
mai come in questo caso, l'aver sbagliato strada è costato caro. I due
sono stati condotti al carcere di Chieti ove rimarranno a disposizione
della locale Procura della Repubblica.

21/02/2009 12.23

«ANTONIO NIGRO ESTRANEO ALLA VICENDA»

A seguito dell'udienza di convalida del 23 febbraio, Antonio Nigro è stato rilasciato.
«Il mio assistito», ha spiegato l'avvocato Florenzo Coletti, «ha dimostrato la propria estraneità ai fatti allo stesso contestati e per tale ragione il gip, Paolo di Geronimo, non ha ritenuto di fissare alcuna misura restrittiva per cui lo stesso è stato rilasciato. Preciso che il mio assistito, contrariamente a quanto pubblicato non è "pregiudicato di Milano", ma svolge l'onesta professione di meccanico, non avendo mai avuto contatti con la malavita»
Si è potuto appurare che Nigro viaggiava sull'autovettura del cittadino ceco per motivi di lavoro e non aveva alcun legame con il reato contestato. Per questo l'uomo è stato rilasciato e sono cadute tutte le contestazioni mosse in un primo momento.

24/02/2009 18.46