Dopo la maximulta rimane il mistero della fine delle 143 uova

Alessandro Biancardi

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Dopo la maximulta rimane il mistero della fine delle 143 uova
ABRUZZO. Che fine hanno fatto le 143 uova sequestrate dai vigili urbani di Francavilla al signor Giuseppe Sallese, peraltro multato di 5.164 euro?
Le ultime notizie certe riferiscono di un verbale dove si legge che, previo passaggio «nella depositeria comunale, le uova saranno distrutte attraverso lo smaltimento in discarica».
Abbiamo cercato di saperne di più, ma senza risultati certi.
Primo problema: Francavilla non ha una discarica, quindi lo smaltimento doveva avvenire nell'impianto dove il comune conferisce l'immondizia, e cioè Chieti, fino a sabato scorso, o Lanciano da lunedì di questa settimana.
Ma delle uova, in queste discariche, non sanno nulla.
E sembra poco probabile che qualcuno si sia mosso per portare lì le uova. Anche al Cosvega, il consorzio che gestisce la raccolta rifiuti a Francavilla, cadono dalle nuvole.
Il direttore Massimo Galasso non ha mai sentito o visto qualcuno con i cartoni delle uova ex fresche, sequestrate nel mercato di via Bolzano il giorno 6 febbraio.
Si affaccia allora un'altra ipotesi: che le uova siano state gettate in un cassonetto.
Ma in questo caso mancherebbe ogni certificato di smaltimento, che pure dev'essere compilato contestualmente alla multa ed al sequestro, ma che nessuno finora ha visto. Tra l'altro sembra che questo verbale debba essere firmato dal sindaco, che però non ha ricevuto nulla.
Le uova sono ancora in deposito, in attesa di questa firma?
Qualcuno avrebbe preferito una bella frittata, ma a casa di qualche povero: i servizi sociali però non sono stati allertati.
Insomma mistero fitto.
Di certo c'è il certificato di smaltimento non è dove dovrebbe essere.

Sebastiano Callella 19/02/2009 10.51

[url=http://www.primadanoi.it/search.php?query=uova+francavilla&action=results]TUTTA LA VICENDA DELLA MAXIMULTA[/url]