Disagio minorile, appaltata la casa-alloggio di Città Sant’Angelo

Alessandro Biancardi

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CITTA' SANT'ANGELO. Una comunità protetta contro il disagio sociale minorile. Sono stati aggiudicati questa mattina, dal settore Sviluppo del territorio della Provincia di Pescara, i lavori per la realizzazione della sede della comunità educativa per minori abbandonati, o la cui tutela non può più essere garantita dalle famiglie naturali: l'opera, che prevede un investimento complessivo di 455mila e 751 euro, è destinata a ospitare una dozzina di giovanissimi, e sorgerà in contrada San Martino, nel territorio comunale di Città Sant'Angelo.
Si tratta della prima struttura del genere nel territorio pescarese, e a detta del presidente della Provincia, Giuseppe De Dominicis, che non ha nascosto la propria soddisfazione per l'avvenuta assegnazione dei lavori, «è di uno di quegli interventi che danno valore e sostanza allo slogan che abbiamo voluto adottare in questi anni, quello di “Provincia solidale”». Dall'assegnazione dei lavori, finanziati grazie a un mutuo contratto con la Cassa Depositi e prestiti, la ditta aggiudicatrice (la “Di Carmine costruzioni” di Pescara) avrà a disposizione in totale 180 giorni di tempo: è infatti prevista per il 16 agosto prossimo la data di riconsegna della struttura.
La casa-alloggio - come detto - sorgerà nel territorio comunale angolano, nella frazione di San Martino, in un'area di proprietà della stessa Provincia: circondata dal verde, articolata su due piani, priva di barriere architettoniche, è stata progettata con soluzioni avveniristiche soprattutto per quel che riguarda il risparmio energetico (è infatti previsto un impianto fotovoltaico). Una volta completata, metterà a disposizione dei suoi giovani ospiti un piano terra con spazi comuni per attività ricreative, area pranzo e servizi sanitari, ed un piano superiore interamente destinato alle camere da letto.

18/02/2009 15.45