Bilancio 2009, «tagli da Regione e Stato per 2,5 milioni di euro»

Alessandro Biancardi

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Bilancio 2009, «tagli da Regione e Stato per 2,5 milioni di euro»
PESCARA. Nella relazione del vice sindaco Camillo D'Angelo nero su bianco tagli e entrate del bilancio di previsione del 2009 in discussione in questi giorni.

Il Bilancio del Comune per quanto riguarda le spese, chiude con 104.287.000 milioni di euro a fronte di un assestato 2008 di € 105.672.000 milioni. Quindi con un meno 1.385.000 di euro.
Per rispettare i parametri di Maastricht, ha annunciato il vice sindaco e assessore al Bilancio Camillo D'Angelo, sono stati operati tagli nei trasferimenti di risorse ai Comuni.
Per quanto riguarda Pescara ci saranno minori trasferimenti per contributi ordinari dello Stato (- 500.000 euro), contributi dello Stato su Iva (- 850.000 euro), per spese del tribunale (- 450.000), per l'Ici sulla prima casa (- 400.000), per un totale ti - 2.200.000 di euro.
A questi tagli vanno aggiunti quelli operati dalla Regione per contributi in favore dell'infanzia ( - 200.000 euro), contributi su borse di studio (- 80.000), contributi contro la dispersione scolastica (-115.000) per un totale di - 395.000.
In totale quindi bisognerà a rinunciare a 2.595.000 di euro.
Alle minori entrate vanno aggiunte maggiori spese non coperte dallo Stato come gli oneri per rinnovo contratto dipendenti (1.450.000), maggiori spese per gestione tribunale (200.000), incremento fondi per il sociale come da (450.000), spese per i Giochi del Mediterraneo (200.000), per un totale di 2.300.000 di euro.
«Non potendo in nessun modo incidere sulle tasse bloccate dal Governo», ha spiegato D'Angelo, «abbiamo operato da una parte attraverso tagli ad ogni singola voce di spesa corrente non strettamente indispensabile, ancorché necessaria, e dall'altra attraverso l'aumento della Tarsu e della Cosap».
«La verità», lamenta il vice sindaco, «è che sempre più i Comuni sono lasciati soli a fronteggiare bisogni fondamentali di fasce di popolazione sempre più estesa, che risentono di una crisi economica profonda e di cui solo da alcuni giorni il nostro ridente Presidente del Consiglio sembra aver preso atto. Forse si è accorto che il valore delle sue azioni sta precipitando».

LA TARSU PIU' BASSA DELLA REGIONE

Sul fronte della Tarsu, D'Angelo tiene a precisare che, nonostante l'aumento, «se confrontiamo quanto paga a Pescara una famiglia di 4 persone per una casa di 100 mq. rispetto a quanto si pagava nelle altre città abruzzesi nel 2007 (e non sappiamo se per il 2009 hanno operato aumenti) abbiamo questa situazione : Teramo € 229, Chieti € 208, L'Aquila € 201, Pescara € 166».

LA PROSSIMA GIUNTA LAVORERA' IN SERENITA'

Secondo D'Angelo il bilancio è stato costruito in modo tale che «chiunque avrà il consenso maggioritario dai cittadini dopo il voto del 7 di giugno, potrà gestire il resto dell'anno con serenità. Se il documento in discussione non dovesse rispondere a nuove strategie politiche, ci sarà tutto il tempo per operare variazioni di bilancio».

18/02/2009 11.26