Polo chimico, Provincia e Regione: «forte intesa istituzionale»

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Proseguire nell’iniziativa di vaglio di nuovo proposte imprenditoriali.
Accrescere il rapporto di collaborazione istituzionale con la Regione, secondo le linee di un accordo quadro regionale di prossima definizione, che finalmente dovrebbe quantificare gli impegni economici per il rilancio del polo chimico di Bussi sul Tirino.
E' quanto deciso questa mattina dall'Osservatorio provinciale per la chimica, riunito nella sala Figlia di Jorio della Provincia per affrontare le nuove emergenze presenti nel sito industriale di Bussi sul Tirino.
L'incontro, cui hanno preso parte rappresentanti istituzionali (la Provincia, l'amministrazione comunale, giunta regionale), delle organizzazioni sindacali dei lavoratori, delle associazioni d'impresa e del mondo universitario abruzzese, ha deciso – sulla base dello studio sui fabbisogni chimici delle aziende di una vasta area del centro Italia, elaborato nei mesi scorsi dall'Istituto per la promozione industriale (Ipi) - di intensificare nei prossimi giorni il confronto ravvicinato con alcune aziende che hanno dato la propria disponibilità a insediarsi nell'area.
Contestualmente, verrà accentuata l'intesa di carattere istituzionale con la Regione, per mettere a punto i termini di una intesa definitiva: «Il governo regionale ha espresso grande apprezzamento per il lavoro svolto in questi anni dalla Provincia nel lavoro di coordinamento delle diverse forze in campo – dice il presidente della Provincia di Pescara, Giuseppe De Dominicis – ma adesso si tratta di dare finalmente una prospettiva di sviluppo all'area, stremata da questa lunga stagione di crisi. In questo senso, i segnali di disponibilità della Regione espressi in questi giorni dal presidente Chiodi e da altri esponenti della giunta sono confortanti. E sarà la stessa Regione nei prossimi giorni a riconvocare le parti per dare seguito alle decisioni odierne».

17/02/2009 14.15