Preoccupazione sulla chiusura dell'ospedale 'Val Vibrata'

Alessandro Biancardi

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TERAMO. È stata depositata ieri mattina, da parte dei consiglieri regionali del Pd Claudio Ruffini e Giuseppe Di Luca, per far luce su una paventata chiusura del presidio ospedaliero di Sant'Omero.

Nei giorni scorsi anche la Fp Cgil Medici di Sant'Omero aveva lanciato il grido d'allarme denunciando la «gravissima carenza» di personale medico e paramedico del presidio Val Vibrata.
Chiusura sempre più vicina? La domanda viene girata al presidente della Giunta regionale e all'assessore alle Politiche Sanitarie dai due consiglieri.
Ruffini e Di Luca vogliono sapere se «rispondano al vero le notizie circa la chiusura del presidio ospedaliero e addirittura la conseguente ipotesi che la struttura possa essere affidata a dei privati».
I due consiglieri, in particolare, hanno posto l'accento sul fatto che la struttura in questione «rappresenta una realtà centrale ed indispensabile per i territori della Val Vibrata, la cui vicinanza con la regione Marche potrebbe aumentare il cosiddetto fenomeno della mobilità sanitaria passiva con ulteriori costi che graverebbero sulle tasche dei cittadini abruzzesi».
Ruffini e Di Luca, nell'interrogazione, hanno ricordato che «la difesa della sanità pubblica regionale è stata ampiamente oggetto di propaganda elettorale nelle scorse elezioni regionali» e, inoltre «le recenti dichiarazioni a mezzo stampa dell'assessore regionale Venturoni in difesa dei piccoli presidi ospedalieri».
In ultimo gli esponenti del Pd hanno richiamato l'attenzione sulla necessità che «ogni modifica al Piano della rete ospedaliera debba essere fatta oggetto di confronto e di nuova programmazione».

12/02/2009 9.13

[url=http://www.primadanoi.it/upload/virtualmedia/modules/bdnews/article.php?storyid=18963]L'ALLARME DEI MEDICI[/url]