«O ci paghi o rapiamo tua moglie». In manette due estorsori

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp PdN 328 3290550

Letture:

1932

MONTESILVANO- Alle ore 18.00 di ieri, i Carabinieri della Stazione di Città S.Angelo e Montesilvano hanno arrestato due persone per estorsione.

A finire in manette sono stati Marco Gasbarro, 33enne e Ivano Matticoli, 30enne, entrambi residenti a Montesilvano. I due avevano dato appuntamento ad un uomo di Città S.Angelo al quale avevano chiesto, dietro violenza e minaccia la somma di 5.000 euro.
Ma al momento della consegna della somma sono intervenuti i Carabinieri che hanno arrestato gli estorsori.
Tutto è nato alcuni giorni fa, quando l'uomo di Città S.Angelo, aveva fatto un favore ad un vicino di casa, che si trova agli arresti domiciliari.
L'uomo gli aveva chiesto di andare a prendere le chiavi di un furgone che dovevano consegnargli. L'uomo, per i buoni rapporti con i genitori del detenuto, amici di famiglia, ha accettato l'incarico e effettuato la commissione.
Da allora è iniziato l'inferno, perché il detenuto con quel furgone, probabilmente, nei giorni successivi è evaso.
Gli uomini che avevano consegnato il furgone, hanno ritenuto la vittima responsabile dell'accaduto, per cui dopo essere riusciti a individuare la sua abitazione, lo hanno minacciato di morte, lo hanno picchiato e hanno tentato di rapirlo per poi rilasciarlo richiedendogli i soldi e con la promessa del pagamento di almeno 5mila euro rispetto ai 10mila inizialmente richiesti.
All'ennesima minaccia, di rapirgli la moglie, l'uomo si è deciso di denunciare l'accaduto ai Carabinieri di Città S.Angelo, diretti dal maresciallo Arturo D'Addona che si sono presentati con lui all'appuntamento facendo scattare il blitz alla consegna del denaro.
Nel corso della perquisizione dell'auto in uso agli arrestati è stata trovata anche un'ascia e degli arnesi da scasso.

11/02/2009 14.41