Peculato: condanna in appello per il ginecologo Mascaretti

Alessandro Biancardi

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L'AQUILA. La Corte di Appello dell'Aquila ha condannato alla pena di un anno e quattro mesi di reclusione, il professor Giulio Mascaretti, 58 anni dell'Aquila, ginecologo dell'Asl, accusato di peculato.


Secondo quanto accertato dagli inquirenti, infatti, il medico con ecografi e sonde concessi per condurre ricerche avrebbe, invece, effettuato visite nel suo studio privato.
Gli accertamenti del Nucleo di polizia tributaria della Guardia di Finanza sono iniziati dopo una denuncia.
Mascaretti, all'epoca dei fatti era direttore dell'Unita' operativa di ginecologia e ostetricia della Asl, nonchè ricercatore, membro del cda dell'Università, presidente del consiglio direttivo e liquidatore del "Crab Sud". Il medico aveva ottenuto un finanziamento di due miliardi di lire per la realizzazione di un centro di ricerche biotecnologiche nel campo degli ultrasuoni, del laser e dell'informazione farmacologica.
La struttura - secondo le indagini - sorta vicino al "San Salvatore" non era mai entrata in funzione.
Mascaretti aveva ottenuto anche i macchinari necessari: 2 ecografi, tre sonde e 2 stampanti, acquistati al prezzo di 359 milioni di lire.
Attrezzature della Regione fornite al medico in comodato d'uso, che secondo le accuse sarebbero state utilizzate per visite private dal 2001 al 2007.
Nell'ambito della stessa attività di indagine, i finanzieri avevano segnalato alla Corte dei Conti, un danno erariale stimato in oltre un milione di euro insieme ad altri 185 mila euro, contestati al solo medico, per l'indebito utilizzo dei macchinari.

10/02/2009 9.25