Asl L’Aquila. Cisl:«si perderanno altri 40 posti di lavoro»

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp PdN 328 3290550

Letture:

745

L’AQUILA. La Asl dell'Aquila ha comunicato il mancato rinnovo del contratto all’agenzia interinale che forniva personale infermieristico e gli operatori socio-sanitari a tempo determinato.
Decisione che, come per l'accorpamento di alcuni reparti del San Salvatore, scaturirebbe «dalla necessita' di ridurre le spese e far quadrare il bilancio», secondo quanto affermato dai vertici della Asl.
A protestare contro l'ennesimo provvedimento che potrebbe in qualche modo “svilire” i servizi sanitari della zona è la Cisl.
«Con questa operazione - afferma Gianfranco Giorgi, segretario provinciale della Cisl - si perderanno ulteriori 40 posti di lavoro. All'aspetto occupazionale si somma il risvolto negativo sui servizi resi al cittadino, in un momento di indubbia difficolta' per l'ospedale aquilano. Ribadiamo - incalza Giorgi - che le scelte non possono essere ricondotte esclusivamente ad un mero calcolo numerico finalizzato alla diminuzione dei costi di gestione. L'ospedale San Salvatore e' gia' carente sotto il profilo infermieristico, tecnico e ausiliario. Un ulteriore decremento dell'organico - rileva Giorgi - portera' alla paralisi di molti servizi e reparti che oggi si reggono solo grazie allo spirito di sacrificio e all'abnegazione di tutti i lavoratori. La Cisl - conclude Giorgi - continuera' la battaglia a difesa dell'ospedale, dei lavoratori, dei cittadini fino a quando il governo regionale e la Asl non assumeranno decisioni a garanzia della qualita' delle prestazioni e di una sanita' sana e credibile».

09/02/2009 14.24