La provincia di Teramo verso il risparmio energetico

Alessandro Biancardi

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TERAMO. «Un Consiglio provinciale aperto a Pineto contro ogni possibile ipotesi di attività estrattive a mare e a terra», ha dichiarato il presidente D'Agostino


La Provincia di Teramo è stata scelta dall'Unione Europea, insieme ad altre 60 località di 15 Paesi per ospitare le iniziative previste in occasione della Settimana Europea dell'Energia.
L'evento si terrà a Teramo nei giorni 10, 11 e 12 febbraio e sarà l'occasione per presentare la proposta di "Piano Energetico e Ambientale Provinciale" elaborato dal Dipartimento di Meccanica energetica e gestionale della Facoltà di Ingegneria dell'Università dell'Aquila, e proporre ai Comuni il "Patto Europeo dei Sindaci" .
«Scelte nette e chiare verso il risparmio energetico e le fonti rinnovabili – ha spiegato il presidente Ernino D'Agostino – il momento giusto per ribadire la nostra netta contrarietà a eventuali progetti di estrazione petrolifera. A questo scopo organizzeremo, in collaborazione con il Comune di Pineto, un Consiglio Provinciale nella cittadina rivierasca».
Il Piano energetico e ambientale sarà illustrato nel corso di un convegno – martedì 10 febbraio ore 15.30, Sala Polifunzionale di via Comi a Teramo – al quale parteciperanno esperti e amministratori locali.
Inoltre, sono previste iniziative con gli studenti delle scuole superiori per la presentazione dei risultati del progetto "Il sole a scuola". Mercoledì e giovedi' mattina, sempre nella sala polifunzionale di Via Comi, a Teramo, gli studenti, potranno assistere alla proiezione del documentario di Al Gore "Una scomoda verità".
Mercoledì 11 febbraio, invece – alle 15.30 nella sala consiliare dell'ente– si svolgerà il convegno: "Energia, Efficienza, Economia: 3E per lo sviluppo locale" al quale parteciperà, fra gli altri, l'assessore regionale all'ambiente, Daniela Stati.
Nel corso di questo fine settimane gli operatori dell'Agenzia Provinciale per l'Energia, saranno al centro commerciale "Gran Sasso" dove, attraverso la distribuzione di materiale divulgativo mirato, promuoveranno l'utilizzo di tecniche, impianti e comportamenti a basso impatto energetico.
«Siamo di fronte a quelli che molti esperti definiscono la "terza rivoluzione industriale" e questa coinciderebbe con i cambiamenti sui modi di approvvigionamento e produzione energetica. Il costo delle fonti fossili è molto alto e il mercato mondiale del petrolio è avviato al suo picco di produzione; è chiaro che ciò ha riflessi diretti e quotidiani nella vita di ognuno di noi, nel modo di produrre e trasportare le merci, nel sistema economico e sociale», afferma il presidente Ernino D'Agostino, che aggiunge: «una rivoluzione, appunto e, senza alcuna pretesa di voler entrare nel merito di tesi scientifiche più o meno pessimistiche, la Provincia di Teramo ha scelto comunque di promuovere, pianificare e incentivare gli interventi che vanno verso l'uso delle rinnovabili e del risparmio energetico».
Il Piano, innanzitutto, opera delle scelte e indica come realizzarle concretamente: produzione di energia elettrica e termica da fonti rinnovabili; impianti eolici; impianti di cogenerazione a servizio dei poli produttivi; recupero delle biomasse, Distretti Agricoli Energetici, tanto fotovoltaico per l'edilizia residenziale e quella pubblica, l'adeguamento della rete elettrica.
A queste scelte si affiancano gli obiettivi più generali, come: la riduzione entro il 2010 del 6,5% delle emissioni di gas serra ed il consumo del 5,75% di biocombustibili. Uno strumento articolato ma tutt'altro che complesso dal quale abbiamo tratto una versione divulgativa che è quella che state leggendo. La proposta di Piano sarà sottoposta ad un'ampia consultazione, dovrà essere esaminata in sede di Commissioni consiliari e, infine, adottata dal Consiglio Provinciale.
«E' la conclusione di un percorso – dichiara l'assessore all'ambiente, Antonio Assogna – peraltro già individuato nelle linee programmatiche di questa maggioranza. Siamo stati coerenti e puntuali con i nostri obiettivi e entro febbraio porteremo il Piano in Consiglio per l'adozione».


07/02/2009 11.42