Riconoscono la foto della madre morta in uno scherzo in tv: diffida a Mediaset

Alessandro Biancardi

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Riconoscono la foto della madre morta in uno scherzo in tv: diffida  a Mediaset
RIVEDI LO SCHERZO PESCARA. Una fotografia incorniciata sulla parete. Intorno uno scherzo della trasmissione “Scherzi a parte” con la ex miss Italia Cristina Chiabotto.
Ma il viso ritratto nel quadro sarebbe quello di una donna pescarese morta più di tra anni fa. Un brutto colpo per la figlia che ha riconosciuto la madre, in diretta, proprio mentre vedeva la trasmissione di Canale 5. La signora ha poi accusato un malore, è stata ricoverata in ospedale e a freddo ha deciso di intentare una causa a Mediaset.
E' successo ad una famiglia pescarese che ha diffidato la redazione del programma per «abuso di immagine altrui e violazione della legge sulla Privacy», avendo divulgato l'immagine senza alcun consenso degli eredi.
L'immagine, con tutta probabilità, sarebbe stata presa dal sito personale di uno dei nipoti della donna il quale le aveva dedicato un pensiero.
Lo scherzo tra l'altro era totalmente incentrato sulla figura della donna morta le cui ceneri erano in un vaso in casa. Nello scherzo si sente anche la presunta voce della defunta.
Anche se la foto è stata ritoccata, l'immagine era riconoscibile, secondo la famiglia.
Lo scherzo in questione, intitolato "L'urna" e fatto all'ex miss Italia Cristina Chiabotto, è stato il primo ad andare in onda il 29 gennaio: consisteva nel terrorizzare la ragazza, prima facendole credere di aver rotto un'urna posta sotto al dipinto e contenente le ceneri della donna, poi facendole ascoltare, attraverso il ritratto, la voce della defunta.
«Vedere, in maniera del tutto inattesa ed in un programma del genere, una foto per noi così significativa - ha detto uno dei figli della donna - ci ha profondamente turbati. Il contesto ridicolo in cui l'immagine è stata utilizzata senza alcun diritto ha fatto sì che fossero infangate la dignità e la memoria di una persona scomparsa».

07/02/2009 8.27