Il primo motore a batteri: un giovane abruzzese nel team di scienziati

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp PdN 328 3290550

Letture:

904

TORRE DE’ PASSERI. Ieri la presentazione di un’innovativa ricerca, condotta da un team di studiosi italiani e dimostrata nella rivista scientifica internazionale “Physical Review Letters”.



Roberto Di Leonardo, ricercatore in fisica della materia, nato a Pescara nel 1973, fa parte, infatti, del gruppo di studiosi dell'università di Roma, composto da Luca Angelani e Giancarlo Ruocco, che ha messo a punto un minuscolo motore alimentato dal movimento caotico e disordinato di batteri che, come minuscoli animali da soma, consentono di azionare dispositivi miniaturizzati.
Si tratta di un “micro-motore”, delle dimensioni di qualche decina di millesimi di millimetro (micron), nel quale minuscole rotelle dentate e asimmetriche, sono immerse in una soluzione popolata da batteri.
Per ora si tratta di una simulazione numerica, ma i ricercatori stanno già lavorando alla realizzazione pratica del motore a batteri, anche grazie alla collaborazione tra le università di Roma e Catanzaro.
«Esprimo a Roberto Di Leonardo, giovane e promettente ricercatore di origini torresi, le mie congratulazioni per il nuovo importante traguardo raggiunto, che segna la nascita del primo micro-motore alimentato dal movimento dei batteri», ha detto il sindaco di Torre De' Passeri, Antonello Linari, «proprio un anno fa, l'amministrazione comunale di Torre de' Passeri”, ha ricordato Linari, “aveva assegnato un riconoscimento per meriti scientifici a Roberto Di Leonardo, che ha vinto, per le sue ricerche sulla micromanipolazione ottica, il premio “Le Scienze” 2007, un prestigioso riconoscimento attribuito a giovani ricercatori italiani, concretizzatosi in un duplice premio: la medaglia offerta dal Presidente della Repubblica e consegnata proprio a Roma da Giorgio Napoletano e quella messa a disposizione dalla rivista “Le Scienze”».


04/02/2009 13.55